assessore piemontese
Foto: Regione Puglia

L'assessore regionale Raffaele Piemontese ha presentato, nella mattinata odierna, l'Ordinanza balneare 2026 a stakeholder pubblici e privati. Tale provvedimento stabilisce le regole per l'uso di spiagge ed aree marine destinate alla balneazione, disciplinando anche attività turistiche e ricreative, nonché la gestione del demanio marittimo durante la stagione balneare in Puglia.

In base all’Ordinanza, la stagione balneare 2026 si aprirà sabato 23 maggio e si chiuderà domenica 13 settembre, mentre l'apertura dei lidi è fissata almeno dalle ore 9:00 alle 19:00. Non è escluso che i concessionari possano mantenere aperte le strutture tutto l’anno munendosi dei necessari titoli abilitativi. Sin dal primo maggio e fino al 30 settembre Arpa Puglia garantirà il monitoraggio delle acque di balneazione, in aggiunta alle normali attività svolte dall’Agenzia.

L’Ordinanza detta specifiche norme di sicurezza, divieti e prescrizioni. Per quest’anno si rafforza il concetto di accessibilità al mare: i gestori degli stabilimenti devono sempre consentire il libero transito per chi vuol accedere al mare. Particolare attenzione sarà riservata ai disabili, prevedendo percorsi accessibili fino alla battigia e ausili speciali come le sedie job.

I gestori non potranno vietare ai clienti l’introduzione di cibo e bevande dall’esterno, mentre è vietato l’uso della plastica monouso sulle spiagge: saranno consentiti solo piatti, bicchieri, posate, cannucce, in materiale biodegradabile e compostabile se monouso.

Concessionari, e anche i Comuni per le spiagge libere, dovranno poi garantire l’estetica, il decoro, l’igiene e la perfetta manutenzione delle aree in concessione, provvedendo alla pulizia e manutenzione delle spiagge ed effettuando la raccolta differenziata.

Oggi abbiamo condiviso e definito la nuova Ordinanza balneare per la stagione 2026 che si aprirà il 23 maggio – ha detto Piemontese - Abbiamo confermato il concetto che il mare è un bene di tutti e per tutti. Quindi non si può vietare l’accesso ai lidi per raggiungere il mare e si deve garantire ai disabili ogni forma di ausilio per arrivare in acqua. Del resto la Regione ha elargito diversi contributi ai Comuni per l’accessibilità alle spiagge. E poiché il nostro mare è il più pulito e il più bello d’Italia abbiamo ribadito il divieto della plastica monouso a meno che non sia compostabile. Dobbiamo tutelare e salvaguardare l’ambiente costiero da ogni forma di inquinamento, anche quello dell’aria ed è per questo che chiediamo ai fruitori dei lidi di non fumare”.

Fonte: Regione Puglia