Droga e smartphone nel carcere di Taranto: 11 indagati
Tra gli indagati ci sarebbe anche un agente, il quale avrebbe favorito i traffici illeciti all'interno della struttura
Sono undici le persone raggiunte da misure cautelari tra carcere, domiciliari e obbligo di firma in un’operazione di Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria coordinata dalla Procura di Taranto. L’inchiesta riguarda un presunto traffico di droga, cellulari e dispositivi elettronici introdotti e spacciati nel carcere di Taranto.
L’attività investigativa, avviata nel maggio 2024, avrebbe fatto emergere un presunto traffico di hashish e cocaina destinato ai detenuti ristretti nel “Magli”. L'interno sistema sarebbe stato organizzato principalmente da tre detenuti appartenenti al circuito di media sicurezza. Oltre alla droga, il gruppo avrebbe fatto entrare anche smartphone e microtelefoni, con la collaborazione di familiari, amici e “dronisti”. La “merce” sarebbe stata trasportata fino alle finestre delle celle grazie a droni di grandi dimensioni.
Inoltre, sarebbe stato documentato il coinvolgimento di un agente della Polizia Penitenziaria, il quale avrebbe favorito le attività illecite e sarebbe già stato arrestato nel 2024 per possesso di droga.
