Unione Europea: attivato meccanismo di crisi del FEAMPA
Gli interventi prevedono circa 12 milioni di euro al mese per l’Italia, di cui circa 1,8 milioni destinati alla Regione Puglia

La Commissione europea ha approvato la richiesta del Governo italiano di attivare il meccanismo di crisi del FEAMPA, permettendo l’introduzione di misure straordinarie a sostegno dei settori pesca e acquacoltura, colpiti dalle tensioni internazionali. Gli interventi prevedono circa 12 milioni di euro al mese per l’Italia, di cui circa 1,8 milioni destinati alla Regione Puglia.
Di cosa si tratta
Questo meccanismo consente agli Stati membri di utilizzare le risorse già disponibili nei programmi nazionali del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) 2021-2027 per sostenere direttamente gli operatori. Si potranno pertanto riconoscere compensazioni economiche per coprire sia i mancati guadagni sia i maggiori costi sostenuti, in particolare legati all’energia. Sono previste inoltre misure per il sostegno all’ammasso, che consentono di ritirare temporaneamente il prodotto dal mercato, contribuendo a stabilizzare i prezzi. Si tratta di uno strumento straordinario e temporaneo, applicabile retroattivamente dal 28 febbraio 2026 e valido fino alla fine dell’anno, che ogni Stato membro potrà attivare e gestire in autonomia.
Le parole di Paolicelli
“È un risultato importante, frutto di un lavoro politico puntuale e condiviso”, dichiara l’assessore all’Agricoltura con delega alla Pesca della Regione Puglia, Francesco Paolicelli. “Parliamo di un settore che già affronta difficoltà strutturali e che oggi rischia di essere travolto da una crisi energetica senza precedenti, capace di vanificare anni di sacrifici. L’aumento dei costi del carburante e delle materie prime ha ridotto drasticamente la redditività delle imprese, costringendo parte della flotta a fermarsi e mettendo sotto pressione tutta la filiera, dalla produzione alla trasformazione fino alla distribuzione”.
“È un segnale forte dell’Europa – conclude Paolicelli – che riconosce la gravità della situazione e interviene per salvaguardare imprese e occupazione. Ora sarà fondamentale tradurre rapidamente questa opportunità in sostegno concreto sui territori. La Commissione tecnica preposta valuterà modalità e criteri per attivare celermente tali misure. Parallelamente, dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare la resilienza del settore, a partire dalla transizione energetica, che rappresenta una leva imprescindibile per garantire competitività e sostenibilità nel lungo periodo”.
Fonte: Regione Puglia
