JTF Taranto, due nuove misure per sostenere imprese e territori in transizione
Entrambe le misure potranno mobilitare risorse per circa 120 milioni di euro

La Regione Puglia si appresta ad approvare due nuove misure strategiche, finanziate dal Just Transition Fund, per sostenere il sistema produttivo dell’area di Taranto nella transizione economica, industriale ed ecologica. Gli interventi puntano a sostenere micro, piccole e medie imprese, favorendo accesso al credito, inclusione e sviluppo in aree che hanno sostenuto il peso della grande industria e che necessitano di nuovi strumenti di crescita, lavoro e coesione sociale.
Le due misure
La prima misura sarà un fondo di garanzia dedicato al sostegno del credito bancario alle PMI e sarà gestita da Medio Credito Centrale. La seconda, invece, sarà affidata a Puglia Sviluppo e riguarderà invece uno strumento di microcredito rivolto alle micro e piccole imprese, con una componente di assistenza rimborsabile dedicata ad attività economiche diffuse sul territorio. Complessivamente, sulle due misure potranno essere mobilitate risorse per circa 120 milioni di euro.
Le parole dell'assessore Di Sciascio
“Stiamo lavorando – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e lavoro, Eugenio Di Sciascio – a due strumenti che consideriamo fondamentali per accompagnare il rilancio economico dei territori interessati dai processi di transizione e, in particolare, dell’area ionica. Il nostro obiettivo è costruire misure capaci di raggiungere il più ampio numero possibile di imprese, sostenendo chi investe, innova, crea occupazione e contribuisce alla trasformazione sostenibile del tessuto economico locale”.
Poi prosegue, “Vogliamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e programmare il futuro andando ad integrare le misure già disponibili. La direzione politica è chiara: garantire la massima inclusività possibile dei comparti produttivi, nel rispetto delle finalità legate alla sostenibilità ambientale e alla transizione ecologica, valorizzando anche settori strategici come servizi, commercio, turismo e attività dell’economia diffusa, che possono contribuire in maniera decisiva alla crescita e alla creazione di nuova occupazione”.
Fonte: Regione Puglia
