ospedale taranto

La Regione Puglia ha reso noti i dati complessivi relativi al Piano di recupero delle liste d’attesa varato lo scorso 31 gennaio.

I numeri dal 2 febbraio al 19 marzo

Registrate 100.487 persone richiamate, con 47.349 prestazioni anticipate e 34.081 già eseguite

La maggior parte dei contatti e delle prestazioni riguarda visite ed esami diagnostici: 89.830 persone richiamate, 46.071 gli esami e le visite anticipate, 32.506 quelle già eseguite. I rifiuti per questo tipo di prestazioni sono stati 25.752.

I recall per i ricoveri salgono a 10.657, le anticipazioni sono pari a 1.278 e i ricoveri già eseguiti 1.575 (244 in più rispetto ai dati dell’11 marzo).

Le aziende e gli enti che hanno già concluso le anticipazioni degli appuntamenti prenotati nel 2025 hanno cominciato ad anticipare le prestazioni prenotate oltre soglia prevista dalla delibera regionale, nei primi mesi di quest’anno. Delle 47.349 prestazioni anticipate, più di 15mila sono relative all’anno in corso.

Il 65% delle prestazioni recuperate riguarda codici di priorità U e B, ma le aziende sono riuscite ad avviare anche il recupero dei codici Differite e Programmabili.

La branca specialistica con il numero più elevato di prestazioni erogate è la diagnostica per immagini (tc, rmn, ecografie, ecc.), ovvero il 39% del totale. Seguono la cardiologia, la medicina fisica e riabilitazione, la dermatologia, la neurologia e l’oculistica. Mediamente, le prestazioni eseguite sono state anticipate di 97 giorni.

Fonte: Regione Puglia