Spoofing telefonico: un fenomeno in continua crescita
A lanciare l’allarme sulle frequenti frodi bancarie è la Banca Popolare Pugliese
Il telefono squilla, la voce è sicura e professionale, il numero sembra quello ufficiale della banca. È così che inizia una delle truffe più diffuse e pericolose del momento: lo spoofing telefonico.
A lanciare l’allarme è la Banca Popolare Pugliese, che invita i correntisti a prestare massima attenzione a un fenomeno in continua crescita, alimentato da tecnologie sempre più sofisticate e da tecniche di manipolazione psicologica.
Cos’è lo spoofing e come funziona
La truffa si basa sulla capacità dei malintenzionati di mascherare il proprio numero di telefono, facendo apparire sul display quello reale della banca o del numero verde.
Da quel momento, il raggiro può assumere diverse forme:
- finti operatori di Nexi che segnalano anomalie sulle carte
- falsi agenti della Polizia di Stato
- richieste urgenti di codici OTP o password
L’obiettivo è uno solo: ottenere le credenziali per svuotare il conto in pochi minuti, spesso tramite bonifici istantanei difficili da bloccare.
Non solo telefonate: smishing e truffe sui social
Le frodi non passano solo dalle chiamate. Sempre più frequenti sono:
- smishing (SMS fraudolenti) che imitano comunicazioni ufficiali
- truffe sui social, ad esempio su Facebook, con false inserzioni di vendita
In molti casi, il messaggio invita a contattare numeri che mettono direttamente in contatto con i truffatori.
Il limite della tecnologia: quando è l’utente a autorizzare
La banca ricorda che i sistemi sono protetti dalla Strong Customer Authentication (SCA), che richiede più fattori di verifica.
Tuttavia, questa sicurezza viene aggirata quando è il cliente stesso, ingannato, a fornire i dati.
“Le frodi informatiche non sono più un rischio marginale ma una realtà quotidiana”, spiega Mauro Buscicchio.
“La regola è una sola: nessun operatore della banca, di Nexi o delle Forze dell’Ordine chiederà mai codici OTP o password. Mai”.
Come difendersi: le regole fondamentali
La Banca Popolare Pugliese fornisce alcune indicazioni chiare:
- Non comunicare mai codici OTP, password o credenziali
- Non fidarsi del numero visualizzato sul telefono
- In caso di dubbio, riagganciare e richiamare il numero ufficiale
- Nessuna autorità chiede di trasferire denaro o fornire codici
- Segnalare subito ogni tentativo di truffa alla banca e alle forze dell’ordine
