Taranto riparte dalle sue radici: al via la Spring School
Ottanta ore di formazione intensiva per tracciare il futuro della città ionica. Il progetto è finanziato dal Piano di Rigenerazione Sociale
Non più solo industria, ma un laboratorio a cielo aperto dove sostenibilità, cultura e innovazione scientifica si intrecciano per disegnare il domani. Taranto si riappropria della sua vocazione territoriale attraverso la Spring School, dal 13 al 27 aprile 2026, in “Sustainable Valorisation of Territorial Resources”, un'iniziativa di alto profilo inserita nel progetto “UniversiTaranto”.
L'intervento, sostenuto dal Comune di Taranto e finanziato nell'ambito del Piano di Rigenerazione Sociale per l'Area di Crisi, approvato dal MiSE nel 2020, vede il coinvolgimento di figure di spicco della ricerca e della gestione territoriale: il coordinamento scientifico è affidato al Prof. Giovanni Mastronuzzi, affiancato dalla direzione del Prof. Piero Lionello. Insieme, guideranno un percorso volto a trasformare le sfide ambientali in opportunità di crescita etica ed economica.
Un approccio multidisciplinare per uno sviluppo reale
Il percorso non si limita alla teoria, ma propone una visione olistica della crescita. Per due settimane (80 cfu), attraverso 80 ore di lezioni intensive, esperti e partecipanti analizzeranno come settori pilastro della Puglia, quali pesca, acquacoltura, agricoltura e turismo, possano evolversi senza compromettere l'ecosistema e l'identità locale.

Sotto la supervisione del Prof. Mastronuzzi e del Direttore Lionello, il programma si muoverà su un doppio binario: un primo viaggio che parte dal Patrimonio Archeologico tarantino e arriva alla Via Appia, recente patrimonio dell'UNESCO, analizzando gli strumenti economici per la sostenibilità, il turismo culturale e il legame millenario tra la città e il suo mare. Un secondo focus rigoroso su temi caldi come il cambiamento climatico, la sostenibilità alimentare, gli ecosistemi marini, l'acquacoltura e gli impatti ambientali.
Il numero minimo richiesto è di 15 studenti.
Tra i banchi e sul campo
La Spring School si distingue per la sua natura dinamica. Alle sessioni in aula si affiancheranno visite sul campo, tra cui tappe fondamentali al MArTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto, e nei siti storici più significativi della città. L'obiettivo è chiaro: fornire strumenti concreti per trasformare il patrimonio culturale e naturale in un volano di sviluppo turistico sostenibile, lontano dalle logiche del consumo di massa.
Verso il “Rapporto Annuale sulla Valorizzazione”
L'iniziativa non si esaurirà con la fine delle lezioni. Il traguardo ambizioso è la creazione di un Rapporto annuale sulla valorizzazione sostenibile del patrimonio, promosso dalla Città di Taranto. Il documento, che verrà presentato ufficialmente durante un webinar conclusivo, rappresenterà una bussola per le politiche locali e un punto di sintesi per monitorare i progressi del territorio.
Per il Bando consultare il sito: https://trasparenza.unisalento.it/download/1493694.html.
