“Filiere di Puglia”, 40 milioni per trasformazione e valorizzazione delle produzioni pugliesi
Decaro: "Abbiamo ascoltato i territori, le persone, gli imprenditori, gli agricoltori"

Con il bando “Filiere di Puglia”, da 40 milioni di euro, la Regione avvia una misura strategica per potenziare la trasformazione delle produzioni agricole, valorizzare le eccellenze enogastronomiche e promuovere uno sviluppo sostenibile e innovativo, con particolare attenzione alle opportunità per i giovani.
Finanziamenti e obiettivi
Il bando finanzia investimenti per la ristrutturazione e l’ammodernamento degli immobili produttivi, oltre all’acquisto di impianti e macchinari innovativi, con una spesa ammissibile fino a 4 milioni di euro. Il sostegno potrà coprire fino al 50% della spesa ammissibile per le PMI e fino al 25% per le grandi imprese. Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026.
L’obiettivo è potenziare la trasformazione delle produzioni agricole pugliesi, accrescendo il valore aggiunto sul territorio e promuovendo un modello di sviluppo basato su qualità, innovazione, sostenibilità e ruolo centrale delle giovani imprese agricole.
Le parole di Decaro e Paolicelli
“La presentazione di questa misura dimostra che quello che abbiamo detto in campagna elettorale lo stiamo portando avanti", ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che poi prosegue: "Abbiamo ascoltato i territori, le persone, gli imprenditori, gli agricoltori e oggi proviamo a dare una risposta concreta a quello che ci hanno chiesto”.
“L’avanzamento della programmazione 2023-2027 conferma il lavoro che stiamo portando avanti per rendere il CSR uno strumento sempre più concreto, efficace e vicino alle esigenze reali delle imprese agricole e agroalimentari – afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli – Con il bando dedicato all’agroindustria locale sosteniamo investimenti fondamentali per innovare i processi produttivi, aumentare la competitività e rafforzare le filiere regionali, valorizzando i nostri prodotti di qualità certificati. L’inserimento esplicito dei caseifici tra i beneficiari rappresenta una novità importante e una scelta precisa della Regione per sostenere un comparto che ha bisogno di investire in modernizzazione, qualità e capacità di stare sui mercati. Obiettivo della misura è anche favorire la cooperazione, leva strategica per migliorare i processi produttivi e rafforzare le nostre filiere agroalimentari".
Fonte: Regione Puglia
