Carabinieri-Manduria

Doppio arresto a Taranto con l'accusa di omicidio aggravato da metodo mafioso e detenzione illegale di arma da fuoco: si tratta di due 57enni rispettivamente di San Giorgio Ionico e Pulsano, ritenuti esecutore e mandante dell'uccisione di un imprenditore edile di Pulsano, Martino Marangia, avvenuta ad ottobre 2013.

L'indagine ha consentito di riaprire il cosiddetto "cold case" relativo all'omicidio dell'imprenditore, facendone emergere il movente, che sarebbe legato a dissidi tra le varie parti ed una aggressione subita dal presunto mandante. Si trattarebbe, pertanto, di una vendetta nei confronti di Marangia, ucciso ad ottobre 2013 a colpi d'arma da fuoco in una zona isolata alla periferia di Pulsano.