Carceri pugliesi: a Taranto punte di sovraffollamento che superano il 220-230%
La denuncia del segretario regionale Ruggiero Damato
il FSA CNPP-SPP, guidato dal segretario regionale Ruggiero Damato, denuncia un collasso operativo e strutturale delle carceri italiane, evidenziando un quadro drammatico, descritto come un "inferno" e un "sistema allo sbando".
La situazione attuale
Collasso Pugliese: la Regione Puglia è tra quelle con il più alto tasso di sovraffollamento penitenziario, con oltre 4.500 detenuti a fronte di una capienza di circa 2.900 posti. A Foggia e Taranto e Lecce si toccano punte di sovraffollamento che superano il 220-230%.
Aggressioni e Agenti Stremati: agenti di polizia penitenziaria quotidianamente bersaglio di violenze, aggressioni e atti di autolesionismo da parte dei detenuti, con situazioni di alta tensione.
Gestione Invertita: viene segnalato, inoltre, che gli agenti si trovano spesso "in balia" dei detenuti, senza adeguato supporto da parte dei vertici.
Mancanza di Risorse: si segnalano anche carenze materiali gravi, come ad esempio la mancanza di beni di prima necessità come letti o materassi.
Droga e Cellulari: traffico illecito di droga e telefoni cellulari all'interno delle strutture.
Il segretario Damato chiede un intervento urgente e concreto del DAP (Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) e del Governo, ritenendo non più sufficienti le risposte attuali.
Fonte: F.to Segretario Regionale Cnpp-Spp Puglia
