Vertenza Natuzzi: Regione Puglia rilancia il sostegno ai lavoratori e presenta misura sperimentale
Di Sciascio: "Accogliamo positivamente il clima emerso al tavolo ministeriale"

Nella giornata di ieri, 12 maggio, si è tenuto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy un incontro sulla vertenza Natuzzi Spa, a cui hanno partecipato l'azienda, Regioni Puglia e Basilicata ed i sindacati.
Nel corso dell’incontro è stata proposta una nuova fase di confronto sull’istanza di modifica della CIGS presentata dall’azienda. Il confronto ha consentito di rimettere al tavolo le parti per cercare di arrivare ad una soluzione condivisa capace di tutelare i lavoratori e garantire continuità produttiva e industriale.
La Regione Puglia ha presentato una misura sperimentale di sostegno per i lavoratori coinvolti in crisi e riorganizzazioni aziendali, finalizzata ad accompagnare la formazione e la riqualificazione dei dipendenti in cassa integrazione straordinaria. Le parti torneranno a incontrarsi il 19 maggio, con un incontro riservato tra soli sindacati e azienda il 18 maggio.
“Come Regione Puglia abbiamo voluto mettere in campo uno strumento concreto e innovativo per sostenere i lavoratori nei momenti più difficili delle crisi industriali - ha dichiarato a margine l’assessore allo Sviluppo economico e lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio - La nostra misura nasce con un obiettivo preciso: accompagnare le lavoratrici e i lavoratori non soltanto con un sostegno economico, ma anche attraverso percorsi di formazione e riqualificazione che rafforzino competenze e prospettive occupazionali. È un intervento che punta a ridurre l’impatto sociale della cassa integrazione e a dare ai lavoratori strumenti reali per affrontare le trasformazioni industriali”.
“Accogliamo positivamente il clima emerso oggi al tavolo ministeriale e la auspicata ripresa del confronto tra le parti - ha proseguito l'assessore - Ci auguriamo che già negli incontri previsti nei prossimi giorni si possa arrivare a un’intesa equilibrata e sostenibile. La tutela del lavoro deve restare la priorità assoluta, insieme alla salvaguardia di un’azienda che rappresenta un presidio produttivo strategico per la Puglia e per il Made in Italy. Natuzzi deve continuare a essere un punto di riferimento del settore del mobile imbottito a livello nazionale e internazionale”.
Fonte: Regione Puglia
