guardia di finanza

Maxi operazione contro le frodi informatiche, conti congelati e quasi settanta indagati. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata odierna dai Carabinieri della Compagnia di Battipaglia insieme alla Guardia di Finanza di Salerno, in esecuzione di un’ordinanza di misure cautelari reali emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Salerno. L’inchiesta vede indagate 68 persone con accuse legate al riciclaggio di denaro.

L’indagine è scaturita dalla denuncia di un cittadino presso la stazione dei Carabinieri di Giffoni Valle Piana, che aveva segnalato l’apertura fraudolenta di rapporti finanziari a suo nome. Gli investigatori hanno ricostruito un sistema di truffe online messo in atto da un gruppo organizzato. Secondo le ricostruzioni, gli indagati si spacciavano per operatori bancari, contattavano le vittime e le inducendole ad accedere a siti internet appositamente creati per replicare le pagine di istituti di credito. Attraverso questi link, le vittime inserivano i propri dati personali e bancari. Una volta ottenute le credenziali, il gruppo accedeva ai conti correnti e trasferiva il denaro su nuovi rapporti finanziari aperti con l’utilizzo di prestanome. 

L’attività investigativa ha coinvolto numerose province italiane, tra cui Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Lecce, Taranto, Roma e Macerata. Complessivamente sarebbero 89 le vittime (anche in Puglia) per un volume di denaro sottratto che supererebbe il milione e mezzo di euro.

La Procura ha infine precisato che il provvedimento cautelare eseguito rappresenta una misura adottata nella fase delle indagini preliminari e non costituisce un giudizio definitivo di responsabilità. Le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento davanti al giudice competente.