Piano recupero delle liste d’attesa in Puglia: anticipate 65mila prestazioni, 36mila i rifiuti
Il dato aggiornato
Aggiornato il dato relativo ai piani sperimentali di recupero delle liste d’attesa: a due mesi dall'avvio, sono 127.672 le persone contattate, 115.798 per visite ed esami e 11.874 per ricoveri ospedalieri. Al 5 aprile è stato superato il target assegnato alle aziende in termini di recall. In totale, sono state anticipate 65.034 prestazioni, mentre i rifiuti ammontano a 36.451.
Sono state erogate 54.472 prestazioni ambulatoriali. Il 67% delle prestazioni anticipate riguarda i codici di priorità U e B, con un anticipo mediano di 70 e 83 giorni. Il 38% sono prime visite specialistiche, mentre il 41% riguarda esami di diagnostica per immagini.
Prosegue l’anticipo di prestazioni prescritte nel 2026 (29% degli esami e delle visite erogate). Oggetto di recupero anche 4.319 prestazioni che risultavano prenotate tra 2027 e 2029. Da gennaio 2026 prosegue il monitoraggio delle prescrizioni per migliorare l’appropriatezza dei percorsi clinici. I dati di febbraio e marzo mostrano una diminuzione delle prescrizioni con priorità U e B, oggetto dell’attività di recall.
Infine, sono già state avviate le attività relative alla Fase 2 del piano, che hanno l'obiettivo di consolidare i risultati ottenuti e ridurre ulteriormente i tempi di attesa.
Fonte: Regione Puglia
