“Filiere Verdi”, a Taranto parte il piano da 23 milioni per il risanamento ambientale
L'assessore Debora Ciliento: "Il risanamento dei terreni e delle acque di Taranto è una priorità"

Attraverso un provvedimento del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, la Regione Puglia ha dato il via libera al finanziamento da quasi 23 milioni di euro per il progetto "Filiere Verdi", nell’ambito del fondo Just Transition Fund.
L’iniziativa, che ha come soggetto attuatore il Commissario straordinario per la bonifica di Taranto, si propone di trasformare le aree compromesse in riserve di valore economico e ambientale. L’intervento si focalizza inizialmente sulle aree a terra della Marina Militare, Carabinieri del CUFAA e Demanio, con una previsione di ulteriori 10,6 milioni di euro, destinati alla bonifica degli specchi d'acqua. "Filiere Verdi" ha come obiettivo quello di creare Green Jobs e generare nuove opportunità per gli operatori del territorio, che potranno beneficiare anche dei crediti di carbonio derivanti dal sequestro di CO2.
Il cuore dell'operazione è il biorimedio fito-assistito, fondato su questi tre principi: bonifica naturale, salute pubblica ed economia circolare. In questo modo si potranno creare le basi di una nuova economia per il territorio.
"Il risanamento dei terreni e delle acque di Taranto è una priorità da perseguire con attenzione e impegno e si sta lavorando su rimedi biologici che favoriranno anche uno sviluppo economico green e circolare, per trasformare una ferita territoriale in una opportunità di crescita" ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento.
Fonte: Regione Puglia
