Taranto traina l’export pugliese: balzo del 30,2% nel primo trimestre 2026
I dati Istat sulle province pugliesi

Sono stati diffusi dall’Istat i dati sul commercio estero relativi al primo trimestre dell'anno 2026. Come riportato dalla Camera di Commercio di Lecce, la provincia di Lecce ha registrato oltre 226 milioni di euro di vendite estere, con un incremento del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025. In diminuzione, invece, le importazioni, pari a 141,3 milioni di euro, che segnano una flessione del 18%.
A livello nazionale le esportazioni crescono dell’1,3%, con aumenti più significativi al Centro (+13,8%) e al Sud (+7,1%), mentre calano nel Nord-est (-2,4%) e soprattutto nelle Isole (-19%). Le regioni italiane che hanno registrato gli incrementi tendenziali più marcati dell’export sono Toscana (+30,2%), Abruzzo (+23,5%), Liguria (+20,8%), Basilicata (+18,2%) e Marche (+15,5%). Al contrario le regioni che registrano le flessioni più ampie sono Friuli Venezia Giulia (-35,4%), Sardegna (-21,1%), Sicilia (-18,1%), Valle d’Aosta (-13,3%) e Lazio (-11,4%).
La Puglia ha registrato un incremento dell’export pari a 9,8%, a cui hanno contribuito maggiormente le province di Taranto (+30,2%) e Foggia (+26,9%). Seguono Bari (+7,8%) e Lecce (+6,7%), mentre è negativo l’apporto della BAT (-5,5%) e di Brindisi (-4%).
