carcere taranto

Presso il carcere Carmelo Magli di Taranto, il sovraffollamento e la carenza di assistenza sanitaria disegnano una realtà quotidiana al limite.

Sovraffollamento vicino al 180%

Nella struttura sono reclusi 809 detenuti, tra cui 45 donne, a fronte di una capienza regolamentare di 500 posti: un dato che significa un sovraffollamento vicino al 180%. A preoccupare è anche il quadro sanitario. Circa il 90% delle persone detenute soffre di problemi di tossicodipendenza e avrebbe bisogno di percorsi terapeutici mirati e continuativi. Tuttavia, il personale sanitario è insufficiente: psicologi e psichiatri assicurano complessivamente 38 ore settimanali, mentre all’interno dell’istituto non sono presenti medici specialisti.

In questo contesto si inserisce l’immagine più dura, quella che la delegazione dell’Osservatorio di Antigone si è trovata davanti durante un sopralluogo: un giovane nigeriano rinchiuso in isolamento, in pochi metri quadrati, senza materasso e con addosso soltanto una coperta logora, intrisa di urina.