Taranto, trovati a bordo di uno scooter rubato e con targa contraffatta: due denunce
I due sono accusati dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso tra loro

La Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due giovani tarantini accusati dei reati di ricettazione e riciclaggio in concorso tra loro. Si ribadisce che per gli indagati vige principio d’innocenza sino a sentenza definitiva.
Nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio, gli agenti hanno notato sulla SS 100, all’altezza dello stabilimento siderurgico, due giovani già noti alle forze dell'ordine viaggiare a bordo di un ciclomotore di grossa cilindrata in direzione Bari. I poliziotti hanno deciso di seguirli a debita distanza per fermarli all’altezza del comune di Massafra.
Il controllo dello scooter ha portato alla luce quanto segue: la targa contraffatta era relativa ad un mezzo rubato nel 2024 ed il telaio dello scooter è risultato alterato in maniera artigianale. I due, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, sono stati poi deferiti in stato di libertà. La targa contraffatta e lo scooter, presumibilmente oggetto di furto, sono stati posti sotto sequestro.
