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Foto: Regione Puglia

Sono stati presentati, nel pomeriggio di ieri, i primi due avvisi del programma promosso dalla Regione PugliaMare democratico”. Si tratta di provvedimenti che hanno come obiettivo la valorizzazione delle spiagge libere con il fine di consolidare un’offerta turistica integrata e sostenibile.

Questo programma risponde alla crescente domanda di servizi essenziali nelle aree di balneazione libera, favorendo la realizzazione di strutture amovibili, oppure la riqualificazione di strutture già esistenti e di dotazioni minime finalizzate a migliorare l’esperienza e a garantire standard adeguati di sicurezza, igiene, comfort e accessibilità universale. L'avviso Spiagge libere prevede dunque un investimento complessivo 3,4 milioni di euro per il 2026, oltre 10 milioni di euro nel triennio 26/28. L'avviso Spiagge accessibili, invece, è relativo alla Legge Regionale 3 ottobre 2018 n. 48, finalizzato a finanziare interventi per rendere accessibili le spiagge libere alle persone con disabilità. In questo caso è prevista una prenotazione di spesa pari a 200.000 euro sul bilancio regionale 2026.

Alla presentazione ha preso parte il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il quale ha spiegato come il progetto nasca “da una visione semplice ma potente: in Puglia, il mare deve appartenere a tutti, nessuno escluso”. Con il primo bando vengono messi a disposizione dei Comuni costieri, 69 in tutta la Regione, un finanziamento fino a 50.000 euro per trasformare le spiagge libere in luoghi vivi, dignitosi e accessibili, “Piccoli interventi che possano attrezzare le spiagge e migliorare l’esperienza del mare di Puglia per tutti, dai più piccoli ai più grandi, mentre con il secondo avviso ci rivolgiamo agli stesi Comuni che possono e devono investire in attrezzature e servizi per migliorare il livello di inclusività delle spiagge libere”. 

Vogliamo che ogni pugliese possa scegliere la spiaggia pubblica non per ripiego, ma per il piacere di trovare un luogo curato, sicuro e completamente gratuito - spiega Decaro - Vogliamo restituire il mare alla sua natura più vera. Quella di un bene comune che appartiene a tutti, soprattutto ai pugliesi. La Regione Puglia, quindi, con questi atti promuove il miglioramento delle condizioni di fruibilità, accessibilità e sicurezza delle spiagge libere, riconosciute come beni comuni di rilevanza strategica per l’attrattività del territorio e per la qualità dell’esperienza turistica pugliese”.

Nell’ambito della strategia di valorizzazione turistica del territorio, oggi sono state stanziate le risorse per il programma “Mare democratico”: 10,35 milioni di euro distribuiti su tre anni. Il balneare resta il nostro prodotto turistico di punta e va consolidato – commenta l’assessora al Turismo Graziamaria Starace - Una programmazione triennale ci permette di costruire progettualità che mettono in rete una serie di interventi, non azioni isolate. L’obiettivo è rendere le spiagge libere della Puglia accessibili e inclusive”.

Fonte: Regione Puglia