Puglia, prosegue il piano di recupero delle liste d'attesa: quasi 120 persone contattate
Le ASL hanno inoltre avviato l’anticipo delle prestazioni prescritte nel 2026
Prosegue il piano di recupero delle liste d'attesa della Regione Puglia: a due mesi dall’avvio del piano, sono 118.578 le persone complessivamente contattate, 107.589 per visite ed esami e 10.989 per ricoveri ospedalieri. Entro il 29 marzo è stato raggiunto il 95% del target assegnato alle aziende.
In totale sono state anticipate 59.640 prestazioni, mentre i rifiuti ammontano a 34.421, di cui 29.976 riguardano le prestazioni specialistiche. In totale sono state anticipate ed erogate 49.636 prestazioni di specialistica ambulatoriale.
Le ASL hanno inoltre avviato l’anticipo delle prestazioni prescritte nel 2026, che ormai rappresentano circa il 36% degli esami e delle visite erogate. Tale attività riguarda prioritariamente i codici di priorità U e B, ma anche i codici di priorità D e P. Circa il 28% delle prenotazioni del 2026 anticipate riguarda la diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e RMN), il 32% prime visite specialistiche.
Da gennaio 2026 prosegue il monitoraggio delle prescrizioni per migliorare l’appropriatezza dei percorsi clinici. I dati di febbraio, quando sono iniziati i piani sperimentali per ridurre le liste d’attesa, mostrano che le prescrizioni con priorità U e B non sono aumentate rispetto a gennaio. Anche la percentuale di prestazioni urgenti e programmate effettuate entro i tempi previsti è rimasta stabile a livello regionale, così come i tempi di attesa per le priorità Breve e Differibile.
Fonte: Regione Puglia
