bambino su vela

Un’estate di sport e divertimento al Centro Nautico di Taranto della Lega Navale Italiana in località San Vito. Si apre ufficialmente la stagione 2026 con l’avvio delle iscrizioni ai corsi nautici estivi. Il Centro Nautico ha sede nella base nautica delle Scuole Sottufficiali della Marina Militare, nel Mar Grande, e propone corsi di vela e canoa, compreso il windsurf.

Da giugno ad agosto, i Centri Nautici organizzano corsi di avviamento e di perfezionamento agli sport della canoa, del canottaggio e della vela, incluso il windsurf, per bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15 anni. I Centri Nautici formano anche aspiranti aiuto istruttori della Lega Navale indirizzati a coloro i quali abbiano già effettuato in precedenza almeno due corsi propedeutici (iniziazione o avanzato) o che possano dimostrare un’equivalente competenza e abilità marinaresca (ragazzi e ragazze tra 16 e 17 anni).

Gli allievi e gli aspiranti aiuto istruttori avranno l’opportunità di vivere, pernottando presso il Centro Nautico, dodici giorni di formazione sportiva, marittima e di educazione ambientale, imparando anche a conoscere la meteorologia, la fauna e flora locale e le nozioni di “primo soccorso”. L’unico requisito richiesto agli allievi è quello di saper nuotare o possedere doti sufficienti di acquaticità. 

I Centri Nautici – afferma Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana – rappresentano il fiore all’occhiello della Lega Navale e assolvono il compito primario della nostra associazione, quello di avvicinare i giovani al mare e agli sport nautici, di educarli ai valori marinareschi della nostra Carta dei Valori e di formarli attraverso un’esperienza di sano divertimento immersi in un ambiente marino o lacustre. Purtroppo la diffusione della pratica degli sport nautici è ancora ostacolata oggi dai costi elevati per le famiglie e i corsi presso i Centri Nautici rappresentano un’opportunità accessibile per avvicinarsi alla vela, alla canoa e al canottaggio. Stiamo lavorando – sottolinea il Presidente LNI – per rendere i Centri Nautici sempre più accessibili ai giovani con diversi tipi di disabilità, come fatto sperimentalmente lo scorso anno a Sabaudia e Taranto con bambini con malattie oncologiche e giovani con Sindrome di Down e Disturbi dello Spettro Autistico. Un altro obiettivo è quello di ridurre al minimo l’impatto ambientale delle nostre attività. Un impegno – conclude l’ammiraglio Marzano – che è in linea con i valori dell’inclusione sociale e della sostenibilità che caratterizzano da sempre la Lega Navale Italiana”.