Diga del Pappadai entra in funzione, Decaro: "Possiamo vivere la stagione estiva in maniera più tranquilla"
Dopo 30 anni saranno attivati l’invaso e il sistema Irrigazione Salento grazie a un investimento di 6 milioni

Nella mattinata di oggi, 18 aprile, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e l’assessore regionale all’Agricoltura e sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, hanno effettuato un sopralluogo sul sito dell’invaso artificiale del Pappadai, nel territorio comunale di Monteparano, a Taranto. Al sopralluogo hanno preso parte anche il presidente di Acque del Sud, Giuseppe Luigi De Collanz, ed il commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia, Francesco Ferraro.
Si tratta di un'opera strategica di "Irrigazione Salento", progetto di ottimizzazione e recupero funzionale dell'invaso per l'irrigazione. L'invaso artificiale accoglie le acque provenienti dalla diga di Monte Cotugno per distribuirle attraverso il Nodo di Monteparano e il Nodo di Sava. L’invaso è stato costruito tra il 1994 ed il 1997 in pietrame con manto, con una quota di massimo invaso di 108,5 metri sul livello del mare e capacità invaso di 20 milioni di metri cubi d'acqua. Oggi, grazie a un lavoro sinergico tra Regione, Stato, enti locali e Consorzio, l’invaso Pappadai diventa realtà. Dopo 30 anni saranno attivati l’invaso e il sistema Irrigazione Salento grazie a un investimento di 6 milioni.
“In questi giorni le piogge hanno riempito gli invasi che servono alla nostra regione sia per l'irrigazione sia per le nostre case e le nostre famiglie. Siamo riusciti a non disperdere acqua, grazie anche a delle manovre idrauliche realizzate. Dopo trent'anni, questa vasca viene riempita grazie all'acqua in eccesso della diga di Monte Cotugno in Basilicata. Pensate: quest'acqua ha percorso per arrivare qui 160 chilometri grazie a una sinergia con la Regione Basilicata, con i Consorzi e soprattutto con il governo e con Acque del Sud spa, che ci ha aiutato in queste manovre idrauliche strategiche. Adesso possiamo vivere la prossima stagione estiva in maniera più tranquilla: per esempio quest’acqua potrà servire fino a 12 mila ettari di territorio Jonico e sostenere gli agricoltori pugliesi”, spiega Decaro.
“Grazie agli interventi realizzati lo scorso anno, qui all’invaso del Pappadai, l’acqua è finalmente tornata a essere una risorsa concreta per questo territorio - dichiara l’assessore all’Agricoltura Paolicelli - Questo risultato di oggi è la dimostrazione che quando le istituzioni collaborano, le soluzioni arrivano e incidono concretamente sulla vita delle comunità e sul futuro del comparto agricolo".
Fonte: Regione Puglia
