Il mercato immobiliare residenziale italiano continua a crescere. Nei primi nove mesi del 2025 sono state registrate 548.287 compravendite di abitazioni, con un incremento del +9,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi di Abitare Co., società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata in nuove costruzioni.

Anche la Puglia mostra un andamento positivo, con un aumento delle compravendite pari al +6,4%, sebbene il dato collochi la regione solo al 15° posto nella classifica nazionale per variazione percentuale.

Taranto e Lecce trainano il mercato pugliese

Analizzando i dati dei capoluoghi di provincia pugliesi, emergono differenze significative. Taranto si conferma la città più dinamica della regione, con un aumento delle compravendite del +15,4%, seguita da Lecce con +7,2%. Più contenuta la crescita negli altri capoluoghi: Brindisi registra un +3,2%, Foggia+2,9%, mentre Bari si ferma a +1,5%.

Numeri che confermano una vivacità del mercato soprattutto in alcune aree, a fronte di una crescita più moderata nei grandi centri.

Il confronto con il resto d’Italia

A livello nazionale, nei primi nove mesi del 2025 ben 83 capoluoghi di provincia hanno chiuso con un saldo positivo. Le performance migliori si registrano a Frosinone (+45,1%), Sondrio (+34,6%) e Belluno (+34,4%), seguite da Grosseto (+29,3%), Catanzaro (+26,5%), Campobasso (+25,7%), Siena (+25,6%), Imperia (+22,8%), Pavia (+21,4%) e Massa (+21,3%).

Le città pugliesi restano invece fuori dalla top ten nazionale: Taranto si colloca al 29° posto, Lecce al 65°, Brindisi all’80°, Foggia all’81° e Bari all’86°.

Un quadro che evidenzia come, pur in presenza di segnali di crescita, il mercato immobiliare pugliese proceda a un ritmo più contenuto rispetto alle realtà più performanti del Centro e del Nord Italia.