Regione Puglia e Guardia Costiera, firmato il protocollo per la tutela del mare
Antonio Decaro e l'ammiraglio Sergio Liardo rafforzano la collaborazione su sicurezza, ambiente, economia blu e controllo del litorale
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo, hanno firmato un protocollo d'intesa per rafforzare la collaborazione nella tutela del mare e delle coste, nella sicurezza delle attività marittime, nella protezione dell'ambiente e nello sviluppo sostenibile dell'economia blu. L'accordo, di durata triennale, consolida una collaborazione già avviata negli anni. Il presidente Decaro, a margine della sottoscrizione, ha inoltre rilanciato la proposta di istituire una Giornata nazionale della Costa.
Attraverso il protocollo saranno rafforzate le attività di vigilanza e controllo lungo il litorale, la tutela del demanio marittimo e dell'ambiente costiero, il monitoraggio delle dinamiche del mare, la sicurezza della navigazione e della balneazione, la valorizzazione della pesca e dell'acquacoltura, la promozione dell'economia blu sostenibile e delle attività di educazione ambientale e cultura del mare. L'intesa prevede anche accordi attuativi, elaborati da un gruppo di lavoro congiunto tra Regione e Direzione Marittima, per potenziare le infrastrutture e la logistica dei presìdi della Guardia Costiera in Puglia, migliorandone l'efficienza nella sicurezza, nella tutela dell'ambiente e nei servizi ai cittadini.
“Sono particolarmente orgoglioso della sottoscrizione di questo protocollo – dichiara il presidente Decaro - che rafforza e consolida un rapporto antico della nostra Regione con la Guardia Costiera. Quando pensiamo alla Guardia Costiera immaginiamo giustamente i salvataggi in mare e le operazioni di ricerca e soccorso, ma c'è anche un lavoro quotidiano prezioso fatto di sicurezza della navigazione, tutela della legalità, difesa delle nostre marinerie, del demanio marittimo e dell'ambiente costiero. In una regione con oltre 900 chilometri di costa questo lavoro è essenziale. Con questo protocollo rafforziamo la collaborazione nella vigilanza, nella sorveglianza e nella protezione del mare, che non è un bene immutabile ma una risorsa viva, che cambia anche per effetto dei cambiamenti climatici. Per questo è fondamentale diffondere una sempre maggiore cultura del mare e della costa, patrimonio che appartiene a tutti e sul quale si fondano l'identità, la storia e una parte importante dell'economia della nostra regione”.
foto e fonte Regione Puglia
