Emergenza idrica in Puglia, Heineken e ARIF lanciano il progetto "Valore Acqua"
Dopo aver ridotto del 60% il consumo idrico nella produzione della birra, il gruppo avvia un progetto per proteggere la falda della Murgia
Di fronte alla crescente emergenza idrica, particolarmente grave in Puglia, dove le riserve d’acqua sono scese sotto il 50% della media dell’ultimo decennio, Heineken Italia e ARIF hanno avviato un progetto per tutelare e rafforzare la resilienza della falda acquifera della Murgia, una delle principali riserve di acqua dolce della regione. Il progetto "Valore Acqua” nasce a Massafra, dove ha sede uno dei quattro birrifici italiani del Gruppo.
L'obiettivo di “Valore Acqua”
L'obiettivo è chiaro: contribuire concretamente alla rigenerazione delle risorse idriche, riducendo lo stress della falda locale, attraverso il recupero di infrastrutture esistenti e la realizzazione di un nuovo sistema di distribuzione delle acque superficiali destinato a supportare l'agricoltura locale. Il progetto è una tappa importante nel percorso avviato da Heineken Italia verso una gestione sempre più efficiente e responsabile della risorsa idrica. Dal 2010 il gruppo ha ridotto del 60% il consumo di acqua nella produzione della birra, passando da 7 a 2,9 litri d’acqua per ogni litro di birra prodotto.
"Per Heineken Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo. La tutela delle risorse naturali, e in particolare dell'acqua, è una responsabilità che va oltre i confini dei nostri birrifici e richiede un approccio basato su innovazione, collaborazione e visione di lungo termine. Con il progetto 'Valore Acqua' vogliamo contribuire a costruire una maggiore resilienza dei territori in cui operiamo e confermare la volontà di generare un impatto positivo e condiviso per le comunità, l'ambiente e il sistema produttivo”, ha dichiarato Alexander Koch, Amministratore Delegato di Heineken Italia.
“Valore Acqua” nasce per salvaguardare la falda acquifera locale
Nel territorio di Massafra, la crescente domanda di acqua per agricoltura, attività produttive e turismo si intreccia con gli effetti del cambiamento climatico, rendendo sempre più prioritaria la salvaguardia della falda acquifera carsica della Murgia. La riduzione delle precipitazioni e l'indebolimento dei naturali processi di ricarica ne stanno aumentando la vulnerabilità, con il rischio di fenomeni di intrusione salina che possono comprometterne qualità e disponibilità per usi agricoli, produttivi e civili. Per fronteggiare questa sfida, Heineken Italia insieme ad ARIF ha deciso di puntare sul recupero e sulla valorizzazione di infrastrutture già esistenti, prevedendo la riattivazione di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi, oggi inutilizzata, alimentata da acque superficiali provenienti dal sistema collegato al fiume Bradano e alla diga di San Giuliano, in Basilicata. Una volta rimessa in funzione, l'infrastruttura consentirà di distribuire acqua all'area agricola di Contrada Borgo Perrone, favorendo l'impiego di una risorsa idrica superficiale già disponibile sul territorio, con un conseguente alleggerimento della pressione sulla falda della Murgia. Il completamento dell'intervento è previsto entro il primo trimestre del 2028 e sarà seguito dalla fase di collaudo e certificazione.
"Valore Acqua rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra impresa e istituzioni possa sviluppare soluzioni capaci di rafforzare la resilienza idrica dei territori. L'obiettivo di questa iniziativa, che abbiamo sviluppato insieme ad ARIF, è contribuire ad accrescere la disponibilità complessiva dell'acqua a livello territoriale, generando così un beneficio idrico condiviso che coinvolge comunità, agricoltura ed ecosistemi. Il nostro auspicio è che questo progetto possa diventare un esempio positivo anche in altri contesti italiani chiamati ad affrontare le sfide poste dal cambiamento climatico e dalla crescente scarsità della risorsa idrica”. ha dichiarato Leo Gasparri, Sustainability Manager di Heineken Italia.
Fino a 318mila metri cubi d’acqua all’anno a supporto del territorio e dell’agricoltura
Quasi 130 piscine olimpioniche: questo il beneficio idrico generato dal progetto di Heineken Italia, pari a 318.000 metri cubi d'acqua risparmiati all'anno, che non verranno dunque più attinti dal sottosuolo della falda della Murgia, grazie alla sostituzione di parte dei prelievi con acqua superficiale già disponibile e oggi non utilizzata. L'intervento contribuirà inoltre a ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e a rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale, migliorando disponibilità e qualità della risorsa idrica per il territorio.
"La gestione sostenibile della risorsa idrica rappresenta una delle sfide più importanti che la nostra regione è chiamata ad affrontare. In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico e dalla crescente pressione sulla disponibilità d'acqua, investire in interventi che valorizzino le infrastrutture esistenti e consentano un utilizzo più efficiente della risorsa assume un valore strategico. Progetti pilota come “Valore Acqua” contribuiscono a rafforzare la resilienza del territorio e del sistema agricolo, favorendo una gestione sempre più sostenibile del patrimonio idrico della Puglia”, ha dichiarato Francesco Sisci, Direttore Generale di ARIF.
"Valore Acqua” rappresenta dunque un progetto pilota che si pone l'ambizione di offrire spunti replicabili anche in altri territori italiani chiamati ad affrontare le sfide della gestione sostenibile della risorsa idrica.
“In un momento storico in cui la sostenibilità è un impegno che le aziende sono chiamate a dimostrare, non solo con dichiarazioni e promesse ma anche con iniziative concrete, numeri e risultati, quello di Heineken è un progetto esemplare. Senza realizzare nuovi artefatti, restaura e recupera una importante infrastruttura esistente che per incuria non è più funzionante, interviene su una risorsa naturale (l'acqua) che è critica per il territorio e centrale nei processi produttivi dell'azienda e, grazie a un'inedita sintonia con istituzioni, ha un impatto positivo su tutta la comunità locale”, ha dichiarato Carlo Alberto Pratesi, Presidente dello European Institute of Innovation for Sustainability.
L’impegno di Heineken Italia per la sostenibilità
Il progetto di resilienza idrica "Valore Acqua” si inserisce all'interno della strategia globale EverGreen 2030, il piano di crescita di lungo periodo del Gruppo, e del programma di sostenibilità Brew a Better World, che definisce gli obiettivi ambientali e sociali di HEINEKEN fino al 2030, con l'ambizione di raggiungere la carbon neutrality lungo l'intera catena del valore entro il 2040. La gestione responsabile dell'acqua rappresenta da sempre uno dei pilastri dell'impegno ambientale dell'azienda. In questo percorso, il birrificio di Massafra rappresenta uno dei siti più avanzati del network Heineken. Oltre ad aver già superato il target globale fissato per il 2030 sul consumo idrico, attestandosi a 2,7 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto, lo stabilimento dispone di 13.000 pannelli fotovoltaici installati su oltre 51.000 metri quadrati, in grado di generare 4,42 GWh di energia elettrica all'anno. Oggi, l'azienda amplia il proprio impegno contribuendo alla resilienza idrica dei territori in cui opera attraverso interventi capaci di generare benefici condivisi per comunità, agricoltura ed ecosistemi locali.
