Casili
foto Regione Puglia

La Regione Puglia finanzia con 400mila euro due eventi sportivi nel 2026: iniziative di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo a Taranto e provincia e il Festival delle attività sportive e dell’inclusione a Lecce.

Come riportato sul sito ufficiale della Regione Puglia, l'assegnazione di 100mila euro al Comune di Taranto, consentirà la realizzazione di manifestazioni promozionali e dimostrative finalizzate all’avvicinamento ai Giochi. Si tratta di iniziative aperte alla cittadinanza, in grado di coinvolgere scuole e tessuto associazionistico locale con l'intento di costruire un percorso di partecipazione e mobilitazione delle comunità locali in vista dei Giochi del Mediterraneo. Saranno destinati ulteriori 100mila euro in favore delle amministrazioni comunali della provincia di Taranto che vogliano, quali enti attuatori, realizzare un programma di eventi sportivi di avvicinamento e contorno ai Giochi.

A Lecce, invece, andranno 200mila euro che contribuiranno alla realizzazione del Festival delle attività sportive e dell’inclusione, evento fieristico-sportivo della durata di 8 giorni che si terrà nel quartiere fieristico di Piazza Palio. L'iniziativa mira ad avvicinare la cittadinanza alla pratica sportiva, diffondendo la cultura dei corretti stili di vita e del movimento come determinante di benessere in modo da valorizzare il tessuto associazionistico sportivo regionale e le federazioni e da rafforzare il partenariato istituzionale con CONI, Sport e Salute S.p.A. e Comitato Italiano Paralimpico.

La Regione Puglia compie un altro passo concreto in questo anno che vede la nostra terra protagonista dello sport nazionale e internazionale. Abbiamo approvato un programma di iniziative che accompagnerà i Giochi del Mediterraneo e valorizzerà il riconoscimento della Puglia come Regione Europea dello Sport” dichiara l’assessore regionale allo Sport Cristian Casili. “Investiamo complessivamente 400mila euro in progetti che mettono al centro lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e sviluppo dei territori”.