Taranto, ex Ilva: Decaro, Palmisano e Bitetti chiedono la convocazione di un tavolo interministeriale
La nota congiunta dopo il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha sospeso l'attività produttiva nell'area a caldo

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano e il sindaco di Taranto Piero Bitetti chiedono al Governo, tramite una nota congiunta, la convocazione urgente di un tavolo interministeriale dopo il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha sospeso l'attività produttiva nell'area a caldo dell'ex Ilva. I tre sollecitano una soluzione condivisa che, nel rispetto delle decisioni della magistratura, tuteli la salute dei cittadini e garantisca un futuro occupazionale ai lavoratori dello stabilimento.
“Il decreto della Corte d'Appello di Milano che ha disposto la sospensione dell’attività produttiva nell’area a caldo dell'ex Ilva di Taranto, richiama tutti ad un’azione di responsabilità e di collaborazione istituzionale. Ciascuno, relativamente al proprio ruolo e alle proprie competenze, deve fare quanto è in proprio potere per mettere in campo una soluzione che, nel rispetto delle decisioni della magistratura, dia una prospettiva alla città di Taranto e ai lavoratori dell’ex Ilva coinvolti da questa situazione. Per questo chiediamo al Governo centrale la convocazione di un tavolo interministeriale per condividere proposte e soluzioni nell’interesse di tutti. Occorrono decisioni immediate. Gli enti territoriali sono pronti a lavorare insieme al Governo per giungere a proposte condivise che abbiano come obiettivo la salute delle persone e il futuro occupazionale dei lavoratori che da troppi anni non hanno più certezze”.

