Caldo intenso, scatta l’allerta di livello 2 in Puglia
Tra il 23 e il 24 giugno temperature percepite fino a 33 gradi e valori più elevati nelle aree interne
La Puglia si preparara a fare i conto con una nuova ondata di caldo. L’afflusso di aria calda proveniente dal Nord Africa provocherà un ulteriore aumento delle temperature tra il 23 e il 24 giugno 2026. Sono infatti previste massime intorno ai 30 °C, con una temperatura percepita fino a 33 °C e valori ancora più elevati nelle aree interne. Per entrambe le giornate sopraindicate, il Ministero della Salute ha diramato un’allerta di livello 2 per il rischio legato al caldo.
Per queste ragioni, la popolazione è invitata a seguire i consigli generali dettati dal Ministero della Salute:
- Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11.00 e le 18.00);
- Evita le zone particolarmente affollate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti.
- Evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata.
- Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato, in particolare nelle ore più calde della giornata.
- Indossa indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole.
- Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.
- Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.
- Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18). Non dimenticare di portare con te sufficienti scorte di acqua in caso di code o file impreviste
- Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole
- Assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte.
In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico
fonte e foto Protezione Civile Puglia
