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Si è conclusa a Rutigliano la due giorni dedicata alle politiche di sviluppo rurale della Regione Puglia, che ha riunito istituzioni, partenariato economico-sociale e mondo agricolo per fare il punto sui risultati raggiunti e sulle prospettive future dello sviluppo rurale pugliese.

L’agricoltura è leva strategica dello sviluppo economico per la nostra Puglia, ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, che ha poi spiegato come in questo momento ci si trovi nel mezzo della programmazione: ”Sappiamo che dobbiamo velocizzare ancora di più la spesa e che dobbiamo gettare le basi solide per affrontare la nuova programmazione 2028-2034 che avrà un fondo unico.”.

Ci si è quindi focalizzati sulla performance positiva dei pagamenti per gli interventi agro-climatico-ambientali che rappresentano con 431 milioni di euro di impegni vincolanti quasi la metà del 1,176 miliardi di euro di spesa pubblica, relativa alla dotazione finanziaria vigente del CSR Puglia 23-27. Ad oggi risultano inviati all’organismo pagatore Agea mandati per 78 milioni di euro, a valere sulle oltre 11mila domande presentate dagli agricoltori pugliesi.

“Il Programma di Sviluppo Rurale è stato un atto d'amore verso l’agricoltura e verso i territori rurali della Puglia. Io mi sono insediato come Direttore di Dipartimento Agricoltura – ha ricordato Gianluca Nardone, anche Autorità di Gestione del PSR e del CSR della Regione Puglia – proprio nei giorni in cui l'infezione da Xylella mostrava i suoi effetti devastanti. Poi si sono succeduti il COVID e le guerre. Ma le tante emergenze affrontate si sono state trasformate in opportunità di miglioramento della macchina amministrativa e della sua capacità di rispondere tempestivamente alle esigenze dei nostri agricoltori. Oggi abbiamo l'obbligo di continuare nel solco tracciato e lavorare tutti insieme anche in vista delle nuova programmazione dei fondi europei. Cooperazione, ascolto e semplificazione dovranno continuare a caratterizzare l'azione del Dipartimento”.

CSR Puglia: avvisi attivi e di prossima pubblicazione 

Con riferimento al CSR Puglia 2023-2027, attualmente sono operativi avvisi pubblici per un valore di 124 milioni di euro. Prosegue inoltre percorso di sostegno agli investimenti e al ricambio generazionale in agricoltura. Entro luglio 2026 sarà pubblicato il bando SRE01 per favorire l'insediamento dei giovani agricoltori, seguito dall'intervento SRD01 per sostenere gli investimenti nelle loro aziende. Nei mesi successivi sono attesi anche gli avvisi SRD04 e SRD06, dedicati rispettivamente al ripristino dei muretti a secco e alla prevenzione di calamità e fitopatie, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza delle aziende agricole.

Coltivare il futuro, la Puglia rurale dopo 10 anni

Nella giornata del 24 giugno nel corso dell'evento “Coltivare il futuro: il racconto della Puglia rurale dal 2015 a oggi” sono stati ripercorsi i principali risultati raggiunti attraverso gli investimenti realizzati a favore delle imprese agricole, comunità rurali e dei territori, evidenziando il contributo del PSR alla crescita della competitività del comparto agricolo, all'innovazione dei processi produttivi, alla creazione di nuove opportunità occupazionali, alla diversificazione delle attività economiche e alla valorizzazione del patrimonio rurale pugliese.

Significativa la testimonianza diretta dei beneficiari delle diverse sottomisure del PSR, che hanno raccontato esperienze concrete di innovazione aziendale, sostenibilità, diversificazione produttiva e recupero del patrimonio rurale. Lo sviluppo rurale ha favorito innovazione e diversificazione in agricoltura, valorizzando risorse come i boschi e le reti territoriali dei GAL. Tra i risultati più significativi, il sostegno a 2.388 nuovi giovani agricoltori e imprenditori attivi anche nella trasformazione dei prodotti.

foto e fonte Regione Puglia