Puglia, nuovo piano per la casa: fondi per recuperare 1.500 alloggi pubblici
Approvata dalla Giunta regionale la strategia sull’housing sociale
La Giunta regionale ha stanziato 45 milioni di euro per recuperare circa 1.500 alloggi pubblici inutilizzati e destinarli alle famiglie in attesa di una casa. L’intervento rientra nella strategia per potenziare l’edilizia residenziale pubblica in Puglia attraverso i fondi del PR Puglia FESR 2021-2027. Il provvedimento, a firma dell’assessora regionale all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi, dà il via a una nuova fase delle politiche abitative regionali.
La Regione Puglia punta a intervenire sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà delle Agenzie Regionali per la Casa e l’Abitare (ARCA) e dei Comuni che possono essere recuperati attraverso piccoli e rapidi interventi di riqualificazione.
Sono due i percorsi di attuazione: una procedura concertativo-negoziale con le ARCA e un avviso pubblico rivolto ai Comuni. Alla Sezione Politiche Abitative è stato affidato il compito di avviare le procedure necessarie per individuare e finanziare gli interventi, sulla base delle effettive condizioni del patrimonio e delle esigenze abitative presenti nei diversi territori.
“Le politiche dell’abitare della Regione Puglia nei prossimi anni saranno mirate a restituire a tutti i cittadini il diritto all’abitare – dichiara il presidente Decaro -. Insieme alle Agenzie regionali e agli enti locali, stiamo mappando l’intero territorio per riassegnare nel minor tempo possibile tutti quegli alloggi che necessitano di piccoli interventi di riqualificazione per essere nuovamente a disposizione dei cittadini. Stessa cosa faremo con il patrimonio abitativo per cui faremo un avviso a cui potranno partecipare secondo le loro necessità e il fabbisogno abitativo dei territori. Contemporaneamente stiamo lavorando alla misura per sostenere l’acquisto della prima casa dei giovani e lavorando sulle residenze universitarie così da dare risposte a quella fascia di popolazione che oggi fa più fatica a trovare una casa”.
“Con questo provvedimento diamo il via alla manovra sulla casa che avevamo annunciato e lo facciamo partendo da una priorità precisa: recuperare il patrimonio pubblico che già abbiamo per dare risposte concrete e rapide alle famiglie – dichiara l’assessora regionale all’Urbanistica e Casa, Marina Leuzzi –. Sappiamo bene quanto sia profonda l’emergenza abitativa e quanto ancora ci sia da fare, soprattutto dopo anni in cui le risorse destinate all’edilizia residenziale pubblica si sono progressivamente ridotte fino ad azzerarsi. Per questo abbiamo scelto di investire subito 45 milioni di euro nel diritto alla casa, con l’obiettivo di recuperare circa 1.500 alloggi e renderli nuovamente disponibili per le assegnazioni. Abbiamo avviato una ricognizione puntuale del patrimonio abitativo pubblico in tutta la Puglia, perché per programmare interventi efficaci occorre prima di tutto conoscere la reale situazione degli immobili e i bisogni dei territori. Da questo lavoro è emersa la presenza di numerosi appartamenti oggi inutilizzati che possono tornare in tempi relativamente brevi nella disponibilità delle graduatorie. È da qui che abbiamo deciso di partire, perché non possiamo permettere che ci siano case pubbliche vuote mentre tante famiglie aspettano una risposta. La sfida richiede un impegno comune – conclude l’assessora –. Regione, Comuni e ARCA devono lavorare insieme, proseguendo nell’attività di conoscenza e monitoraggio del patrimonio e nella definizione delle reali esigenze abitative. Recuperare circa 1.500 alloggi significa offrire una possibilità concreta ad altrettante famiglie e, nello stesso tempo, restituire valore a un patrimonio pubblico che è parte essenziale del nostro sistema di welfare. Questa è la prima risposta di una strategia più ampia: vogliamo costruire una politica della casa capace di partire dai bisogni reali delle persone e di tradurli in interventi concreti”.
fonte e fonte Regione Puglia
