Festa dell’Arma, i complimenti e gli encomi per i risultati conseguiti

martedì 5 giugno 2018
Il colonnlloo Intermite ha ringrazia
to i Carabinieri di Taranto per la loro dedizione ed i risultati conseguiti.


Nell’odierna mattinata, nella caserma “Ugo De Carolis” di Viale Virgilio, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, si è svolta la cerimonia del 204° annuale di fondazione dell’Arma. La manifestazione ha avuto inizio alle 10,00, articolandosi in una fase militare, durante la quale sono stati schierati una Compagnia del Comando Provinciale, fra cui militari in Grande Uniforme, comandanti di Stazione, Carabinieri in servizio presso la Marina Militare, Specialisti del Reparto Operativo (artificieri ed addetti al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti), Carabinieri di Quartiere della Compagnia di Taranto, militari in uniforme di O.P. della Compagnia Carabinieri di Manduria, una rappresentanza di Carabinieri del Gruppo Forestale di Taranto e del Reparto per la Biodiversità di Marina Franca, del N.A.S. e del Nucleo Ispettorato Lavoro di Taranto, oltre ad una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma con rispettivi Labari e la Bandiera del Comando Marittimo Sud con fanfara presidiaria della Marina Militare.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Intermite, dopo un doveroso saluto alla Autorità intervenute, ha evidenziato che un altro anno caratterizzato dalla piena volontà di coesione tra le Istituzioni, ha consentito al Comando Provinciale jonico - forte di 29 Stazioni inquadrate in 5 Compagnie, che punteggiano in modo capillare l’intera provincia - di affrontare in armonia le insidie e le difficoltà di uno splendido ma al tempo stesso complesso territorio, a piena garanzia dei cittadini della provincia jonica. L’Ufficiale ha sottolineato che nella stessa operano anche articolazioni di altri Reparti dell’Arma non Territoriale (Carabinieri Forestali, Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e Nucleo Ispettorato del Lavoro) e gli assetti di Polizia Militare incardinati presso i Comandi della Marina e dell’Aeronautica, tutti impegnati in armonica sinergia tra loro e con le altre Forze di Polizia nel contrasto alle varie forme di criminalità (spesso di tipo organizzato) fra cui reati ambientali ed intermediazione illecita di manodopera, a protezione di un territorio, come quello jonico, caratterizzato da una vocazione non solo industriale, ma anche agricola e turistica.

Il Comandante Provinciale si è poi soffermato sull’importanza delle Stazioni Carabinieri, che non sono solo un ufficio pubblico ma, assai più spesso, un luogo dove le persone possono trovare consiglio ed essere ascoltate, un simbolo della presenza dello Stato, veri e propri presidi di legalità anche in luoghi “difficili”. Nel declinare i risultati conseguiti negli scorsi mesi, il Colonnello Intermite ha rimarcato che dietro agli stessi c’è la silenziosa e diuturna attività di ogni singolo Carabiniere della provincia, qualunque sia il Reparto di appartenenza, il grado e l’incarico ricoperto, sottolineando che sono essi che, intraprendendo il quotidiano servizio interno o esterno, affrontano, con senso di responsabilità unito all’elevato spirito di servizio che caratterizza i Carabinieri, le più disparate situazioni, facendo fronte anche ad eventuali pericoli ed ai più diversi problemi dei cittadini, nei confronti dei quali l’Arma tarantina, in piena aderenza alle direttive del Comando Generale, ha dispiegato anche un’azione di prossimità ed informazione, in particolare a favore di anziani e giovanissimi.
In tale quadro, il Comandante Provinciale ha ringraziato i Dirigenti degli Istituti Comprensivi di Taranto “Vico De Carolis”, “Carrieri” e “Galileo Galilei” che, con entusiasmo, hanno accettato di fare presenziare alla cerimonia rappresentanze dei loro alunni, circa 200, che rappresentano simbolicamente tutti gli studenti della provincia di Taranto. In conclusione il colonnello, evidenziando che quella in corso è l’ultima Festa dell’Arma che egli vive a Taranto quale Comandante Provinciale, in quanto a breve sarà chiamato a ricoprire altro incarico al Comando Generale di Roma, ha indirizzato il suo pensiero più affettuoso ed un particolare ringraziamento alle famiglie di tutti i militari, evidenziando che sono esse che, giorno dopo giorno, in silenzio e dignità, a prezzo di rinunce, di sacrifici, di lontananza dagli affetti più stretti, li seguono, sopportano i disagi del loro lavoro, trepidano durante le loro assenze, gioiscono al loro rientro, li confortano nei momenti tristi, dando loro la forza di andare avanti.

Il Comandante Provinciale ha poi rivolto un caloroso saluto ai “suoi” Carabinieri della provincia di Taranto, cui ha indirizzato un sincero apprezzamento e la sua gratitudine per la passione, l’impegno, il sacrificio, la dedizione e la professionalità dimostrata nei tre bellissimi e indimenticabili anni del suo Comando, sicuro di interpretare l’unanime sentimento della cittadinanza.

Durante la celebrazione, alla presenza di una nutrita rappresentanza di Sindaci dei 29 Comuni della provincia, del Prefetto di Taranto, dr. Donato CAFAGNA e dell’Amm. Div. Salvatore VITIELLO, comandante del Comando Marittimo Sud, è stata data lettura dei messaggi di saluto del Presidente della Repubblica e del Capo di Stato Maggiore della Difesa, nonché dell’Ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Giovanni NISTRI, e sono state conferite le ricompense per meritevole servizio a 29 militari distintisi in attività istituzionale. Le ricompense sono state consegnate dal Prefetto Dr. CAFAGNA, dal Dr. Cataldo MOTTA, già Procuratore Distrettuale Antimafia di Lecce, dall’Amm. VITIELLO, dal Presidente della Sezione Distaccata della Corte di Appello Dr. Antonio DEL COCO, dal Presidente del Tribunale di Taranto Dr. Franco LUCAFO’, dall’Avvocato Generale della Repubblica Dr. Nicolangelo GHIZZARDI, dal Procuratore della Repubblica di Taranto Dr. Carlo Maria CAPRISTO, dal Presidente del Tribunale per i Minorenni di Taranto, Dott.ssa Bombina SANTELLA e dal Questore di Taranto, Dott. Stanislao SCHIMERA.
Elenco dei militari premiati e motivazione
Encomio semplice del comandante della Legione Carabinieri “Puglia” concesso al Ten. Col. Giovanni Tamborrino, Luogotenenti: Nicola Lappo e Fabio Sergi; Marescialli Maggiori: Leonardo Carucci, Carmelo Sebastiano Ramundo, Angelo Caragnano e Salvatore Sardella, Brigadieri: Leonardo D’Oonghia e Luigi Dessì; V.Brig. Massimo Digiacomo, Appuntati Scelti: Fabio De Pasquale, Giancarlo Rodio e Marco De Rosa, rispettivamente Comandante del Reparto Operativo e addetti al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto e a Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra (Ta), con la seguente motivazione: “Comandante e addetti a reparto operativo di comando provinciale e addetti a nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata operanti in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando spiccate qualità professionali, non comune intuito investigativo e alto senso del dovere, conducevano complessa attività investigativa che consentiva di identificare, deferire in corso con tre favoreggiatori, e trarre in arresto in esecuzione di o.c.c. in carcere, il mandante di un efferato triplice omicidio con metodo mafioso, di cui rimaneva vittima anche una giovane donna e d il proprio figlio di tre anni. L’operazione riscuoteva il pubblico unanime plauso, esaltando il prestigio e l’immagine dell’istituzione ” Palagiano (TA), 17 Marzo 2014-16 Marzo 2015

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Calabria”  concesso al maggiore Gabriele Tadoldi, comandante della compagnia carabinieri di taranto, con la seguente motivazione: "Comandante di nucleo investigativo di comando provinciale in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità, evidenziando alto senso del dovere, non comune professionalità e spiccato intuito investigativo, dirigeva, conduceva e coordinava, partecipandovi personalmente, complessa e rischiosa attivita' investigativa che permetteva di disarticolare una pericolosa ed agguerrita cosca di 'ndrangheta, culminata con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi nei confronti di 52 soggetti, tra i quali anche alcuni funzionari comunali contigui al sodalizio criminale, nonché il sequestro preventivo di 5 imprese per un valore complessivo di 10 milioni di euro." San Lorenzo (Rc), Bagaladi (rc) e territori limitrofi, dicembre 2009 – dicembre 2014.

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al lgt. Ezio De Leo, v.brig. Antonio Capuano, appuntati scelti antonio cardone e roberto ciccacci, addetti al nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di taranto, con la seguente motivazione: “Addetti a nucleo investigativo di comando provinciale operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando alto senso del dovere, elevate capacità professionale non comune intuito investigativo, conducevano complesse e prolungate indagini nei confronti di un sodalizio criminale dedito alla consumazione di estorsioni e furti aggravati a carico dei produttori di mitili e commercianti ittici, con successiva ricettazione ed immissione in commercio di alimenti pericolosi per la salute pubblica. L’operazione consentiva complessivamente l’arresto, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare di 19 persone, il sequestro di quattro natanti a motore, di un esercizio commerciale e di un ingente quantitativo di prodotti ittici”. Taranto, maggio 2014-febbraio 2017

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” Concesso al mar.magg. Vito Nicola Capozzi, mar. Mauro Bellini, brig. Francesco Giannace, v.brig. Luca Di Muro, appuntati scelti Alessandro Lorusso e Nicola Calabrese, rispettivamente c.te e addetti alla stazione carabinieri di Marina Ginosa (Ta), con la seguente motivazione: “comandante e addetti a stazione distaccata operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere e non comune spirito di sacrificio, conducevano complessa ed articolata attività di indagine nei confronti di un consolidato sodalizio criminale responsabile di traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di 17 provvedimenti restrittivi”. Ginosa (ta), province di Taranto e Bari, maggio 2014-agosto 2016

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al luogotenente Nicola Lappo, mar.magg. Carmelo Sebastiano Ramundo, v.brig. Massimo Digiacomo e app.sc. Donato Sciusco, addetti al nucleo investigativo del reparto operativo del comando provinciale carabinieri di Taranto, con la seguente motivazione: “Addetti a nucleo investigativo di comando provinciale operante in territorio caratterizzato da elevato indice di criminalità organizzata, evidenziando non comune intuito investigativo, altissimo senso del dovere e abnegazione, elevatissime capacità professionali e non comune senso investigativo, offriva determinante contributo a complesse e prolungate indagini di p.g. che consentivano di disarticolare una organizzazione criminale dedita alla detenzione, al traffico e trasporto di sostanze stupefacenti. L’operazione, che consentiva di sequestrare ingenti quantità di sostanze stupefacenti, si concludeva con l’esecuzione di ordinanza di custodia cautelare a carico di 18 individui”. Taranto-Bari-Napoli, maggio 2013-ottobre 2016

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso al mar.magg. Giuseppe Coniglione, comandante della stazione carabinieri di Torricella, con la seguente motivazione: “Comandante di stazione distaccata, in occasione di incendio sviluppatosi in abitazione privata, con ferma determinazione e sprezzo del pericolo, si addentrava nei locali invasi dal fumo, traendo in salvo un’anziana donna ivi intrappolata. Si adoperava infine per spegnere le fiamme propagatesi da una bombola di gas, scongiurando così più gravi conseguenze”. Torricella (Ta) 27 luglio 2017.

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” concesso all’app.sc. Tindaro Gullo e all’app. Florangelo Nistri, addetti all’aliquota radiomobile della compagnia carabinieri di Taranto, con la seguente motivazione: “Addetto ad aliquota radiomobile di compagnia urbana, con elevato senso civico, spirito d’iniziativa e generoso altruismo, non esitava, unitamente a commilitone, ad afferrare e soccorrere una donna che, con propositi suicidi, si era posizionata a cavalcioni sulla ringhiera di un balcone sito al 1° piano di uno stabile, a metri 5 da terra, proprio nel momento in cui stava per lanciarsi nel vuoto, salvandole la vita”. Taranto 17 dicembre 2016.

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Puglia” Concesso all’app.sc. Santo Giuseppe Maggi, addetto alla stazione carabinieri di Taranto Salinella (Ta), con la seguente motivazione: “Addetto a stazione urbana, libero dal servizio, in occasione di incendio sviluppatosi in abitazione privata, con ferma determinazione, sprezzo del pericolo ed elevato senso civico, non esitava, unitamente ad altro militare, ad addentrarsi nei locali, soccorrendo una coppia di coniugi rimasti ustionati. Si adoperava infine per spegnere le fiamme, scongiurando così più gravi conseguenze” Martina Franca (Ta) 4 agosto 2017
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