Morte sul lavoro all'Ilva, la vittima è un giovane operaio dell'appalto

giovedì 17 maggio 2018
L'infortunio questa mattina non ha lasciato scampo al lavoratore.

Ennesimo caso di morte sul lavoro all'Ilva di Taranto. Questa volta a perdere la vita è stato un operaio giovanissimo, di soli 28 anni, Angelo Fuggiano. Il lavoratore, dipendente di una ditta appaltatrice, la Ferplast, stava lavorando nell'area Ima, Impianti marittimi, quarto sporgente.

Secondo le prime ricostruzioni, l'operaio questa mattina era impegnato in un cambio delle funi per la macchina che scarica le materie prime quando, per ragioni da accertare, è stato colpito da un cavo.  Unanime il cordoglio per la tragedia.
Mentre sono in corso gli accertamenti del caso per esaminare la dinamica dell'infortunio mortale, i sindacati hanno intanto proclamato lo sciopero dei lavoratori Ilva e di quelli delle società che lavorano in appalto. Lavori bloccati dalle 11 di oggi e fino a venerdì mattina, alla scadenza del primo turno.

 

 

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