Ampliamento Auchan: Confcommercio chiede l'accesso agli atti

lunedì 5 settembre 2016
"I numeri parlano chiaro: il calo del fatturato nel primo semestre 2016 – poco meno del 12% rispetto al stesso periodo dello scorso anno - non giustifica il nuovo investimento che Gallerie commerciali Italia S.p.A. si appresterebbe a realizzare  per l’ampliamento della struttura commerciale Auchan". Così Confcommercio commenta l'intenzione dell'ampliamento dell'Auchan da parte delle Gallerie Commerciali Italia.

"Scongiurato il pericolo del raddoppio dell’insediamento sito in area Cimino, grazie  all’azione di Confcommercio scesa in campo accanto all’Amministrazione comunale di Taranto, resta ora in pista il progetto di ampliamento", commenta l'ente dei commercianti tarantini. Il Regolamento regionale sullo sviluppo e presenza delle grandi strutture di vendita -n.198 del 2011- prevede ampliamenti nella misura del 20% della superficie di vendita delle strutture autorizzate da almeno 3 anni; chance che la multinazionale francese intende sfruttare per allargare la galleria commerciale. 

"Un progetto che vede persino  i sindacati dei lavoratori particolarmente scettici sulla opportunità in questo momento di procedere su una strada che appare in netta contraddizione con le problematiche finanziarie del gruppo stesso, - spiega Confcommercio -  costretto a rigorosi giri di vite finalizzati a ridimensionare i  costi aziendali come   gli incentivi  per la risoluzione dei rapporti di lavoro finalizzati a ridurre il personale. La bandiera dell’occupazione sin’ora sventolata dai promotori e sostenitori  del progetto, e da quella parte della   politica pronta a scendere in campo accanto al gruppo, ha perso la sua efficacia anche se non manca chi come  il rappresentante di Uniti per Cambiare di San Giorgio jonico, Angelo Tommaselli, continua a schierarsi apertamente a favore del gruppo, dichiarando che l' operazione rappresenterebbe un opportunità per l' occupazione locale. Di diverso parere invece l’amministrazione comunale di San Giorgio, guidata dal sindaco Cosimo Fabbiano, che ha espresso parere non favorevole al progetto". 

Confcommercio Taranto dal suo canto, "continuerà la sua battaglia di opposizione al progetto di investimento immobiliare e come annunciato in precedenti occasioni, avendo chiesto l’accesso agli atti,dopo aver esaminato le carte  valuterà con i propri  legali se vi siano le condizioni  per opporsi anche sul piano giudiziario alle mire espansionistiche del gruppo. Opposizione che troverà un forte riscontro anche sul piano politico,  - conclude l'ente - dove continuerà l’impegno che in questi anni  ha caratterizzato l’azione di Confcommercio in difesa delle aree urbane del commercio e che ha portato a clamorose azioni di protesta nelle sedi istituzionali".   
  
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