Vertenza Natuzzi, i lavoratori protestano contro i licenziamenti

lunedì 5 settembre 2016

Il licenziamento collettivo avviato nel luglio scorso ha comportato la mobilitazione degli operai che oggi manifesteranno dinanzi alla sede dell'assessorato regionale al Lavoro.

Il 26 luglio scorso la Natuzzi, azienda leader nel settore del mobile imbottito, ha avviato le procedure di licenziamento collettivo per 335 dipendenti. L'unione sindacale di base però non ci sta e oggi assieme a una delegazione di lavoratori protesterà a Bari, dinanzi alla sede dell'assessorato regionale al Lavoro. L'obiettivo è sollecitare l'Ente a intervenire.

"Quasi nell'indifferenza generale e, talvolta, con inaccettabili mistificazioni è successo che a settembre 2015 ministero dello Sviluppo economico, Regione Puglia e Basilicata hanno stanziato 38 milioni di euro in favore della Natuzzi Spa, tuttavia quest'ultima non si impegnava a procedere a nuove assunzioni, ma prevedeva espressamente di ridurre l'organico dei lavoratori in Italia”, scrive in una nota il sindacato.

E aggiunge: “La logica conseguenza è stata che lo scorso 26 luglio 2016 la stessa azienda ha avviato le procedure per il licenziamento di 335 suoi dipendenti. I malcapitati sono gli stessi che da circa un anno mezzo subiscono un trattamento diverso dai loro colleghi. Infatti, senza che nessuno finora abbia spiegato agli interessati il perché, alla Natuzzi ad alcune maestranze si applica il contratto di solidarietà, mentre altre sono state collocate in Cigs ed esiliate presso Ginosa (un sito già chiuso da anni), in attesa del licenziamento, di cui come già detto è in corso la procedura”.

“Dei 335 lavoratori prossimi al licenziamento, molti sono iscritti all'Unione sindacale di base, ma questa organizzazione viene esclusa sistematicamente dai tavoli di trattativa, ai quali sono invece invitati Cgil, Cisl, Uil e, leggendo gli accordi che in ogni occasione i tre firmano, si comprende bene il motivo per cui Istituzioni, Confindustria e azienda preferiscono confrontarsi con loro e negare l'accesso all'Usb”, conclude.


(foto di repertorio)

 
Altri articoli di "Economia e lavoro"
Economia e lavoro
01/10/2020
Arriva una buona notizia per l'indotto Arcelor Mittal. “Una nota positiva in un ...
Economia e lavoro
26/07/2020
La Fiom Cgil di Taranto consegue, avvalendosi del patrocinio del suo avvocato ...
Economia e lavoro
22/07/2020
TARANTO - L'incertezza regna sovrana sul futuro dei ...
Economia e lavoro
22/07/2020
Al via il primo appuntamento sabato 25 luglio, a partire ...
Al Cinema Bellarmino di Taranto arrivano le “Giornate del Cinema Horror”:  anteprima il 31 ...