L'Orchestra della Magna Grecia e il Teatro Crest di Taranto all'Expo di Milano

martedì 11 agosto 2015
Dopo gli Ori di Taranto l'Expo si aggiudica anche l'Orchestra della magna Grecia ed il Teatro Crest (Collettivo di Ricerche Espressive e Sperimentazione Teatrale).
 
Non solo gli Ori. All'Expo di Milano la città dei due mari sarà protagonista con altre due grandi eccellenze del suo territorio. Il teatro Crest e l'Orchestra della Magna Grecia, infatti,saranno i testimonial della Taranto culturale, quella che aspira ad un modello di sviluppo diverso dalla grande industria.

"Noi vogliamo diversificare le prospettive di sviluppo e valorizzare l'industria del turismo e della cultura - spiega l'assessore regionale Gianni Liviano - mediante atti concreti che vedono la città non indifferente ma pronta ad essere interprete  e protagonista. Basta vedere ­ sottolinea l'assessore regionale all'Industria turistica e culturale della Regione
Puglia ­ lo slancio con il quale, alcuni imprenditori tarantini, tra cui Vis, Tema Group e Sabacom, e i responsabili del teatro Crest e dell'Orchestra della Magna Grecia, hanno risposto al nostro appello. Esporre gli Ori di Taranto nel padiglione Italia, all'Expo di Milano, organizzare due spettacoli di spessore artistico e culturale - continua Liviano -  risponde all'esigenza di far conoscere la Taranto del profumo delle ostriche, dei colori del sole, degli ipogei e delle chiese, del mare cristallino. Mostrare cinque pezzi della collezione degli Ori di Taranto ha l'obiettivo di suscitare interesse ed emozioni e di far sì che nasca la curiosità nei visitatori di venire nella nostra città per vedere il resto della collezione, scoprire la bellezza del MarTa e conoscere una realtà che non ha eguali nel mondo".

Il teatro Crest e l'Orchestra della Magna Grecia, partecipano all'evento a titolo gratuito. La Regione Puglia sosterrà esclusivamente le spese della trasferta milanese. "Ritengo che questa ­ conclude l'assessore Liviano ­ sia un'occasione da cogliere per avere ricadute positive a livello
nazionale e internazionale in un futuro prossimo e, perché no, una maggiore considerazione da parte del governo non necessariamente ancorata alla monocultura industriale e alla sua salvaguardia".
 
Altri articoli di "Taranto"
Taranto
03/11/2020
Andrea Piepoli, portavoce regionale Gioventu nazionale, ...
Taranto
14/07/2020
TARANTO - Violenze, proteste, scontri e tentativi di ...
Taranto
01/07/2020
Pubblicata la gara per l’affidamento della ...
Al Cinema Bellarmino di Taranto arrivano le “Giornate del Cinema Horror”:  anteprima il 31 ...