Isola che Vogliamo: Mare, Pietre, Persone

giovedì 30 luglio 2015
Riparte il 2 Agosto l'Isola che Vogliamo

Isola che Vogliamo: Mare, Pietre, Persone. E' racchiuso tutto in questo sottotitolo il cuore della nuova edizione dell'Isola che Vogliamo, specchio di una Taranto che vede il fulcro della sua storia, delle sue tradizioni, della sua cultura, nell'antica isola tarantina fondata dai greci milleni fa.

Novità assoluta di quest'anno è il calendario delle serate. Mentre gli anni passati la manifestazione aveva una cadenza settimanale, agosto 2015 vedrà un'unica settimana in cui gli eventi si susseguiranno ogni due giorni. Si parte domenica 2 agosto e si arriva a mercoledì 12.

Organizzata ancora una volta dall'associazione Terra, sua madre originaria, nelle persone di Toto Santacroce e Fabrizio Iurlaro, l'Isola che Vogliamo 2015 ha caratteristiche tutte da scoprire. La città vecchia sarà divisa per aree, ognuna contraddistinta da un colore diverso sulla cartina della manifestazione, e ognuna protagonista per una delle 5 serate.

Apre la festa via Duomo e le sue viuzze e piazzette limitrofe con il tema di "Musici e Santi". Il 5 agosto sarà la volta del "Sacro", affidato alla zona che affaccia sulla ringhiera del bellissimo lungomare dell'isola antica. Si passa direttamente all'altro capo della zona antica il 7 agosto con "Frontemare", tema affidato alla Discesa Vasto fino ad arrivare a Piazza Fontana. Il 9 agosto ci si racchiuderà nel centro della città vecchia con "La Cava" e il 12, ultima serata, l'argomento "Radici Vibranti" sarà affrontato sul territorio dinanzi il porto turistico. Come è facile capire ogni tema avrà la sua particolarità, ogni serata la sua diversa sfumatura. Mostre fotografiche, presentazioni di libri, concerti per orchestra, narrazioni teatrali, arti visive, visite guidate ai più bei tesori dell'isola antica, responsabilità sociale, spettacoli d'arte di strada, concerti jazz e soul, folk, degustazioni culinarie e danza, la faranno da padrona una serata ogni due per una settimana. 

Importante l'organizzazione che si è riusciti a mettere in piedi per accogliere turisti e gente del luogo e della provincia, che potranno lasciare la macchina in Piazzale Democrito e al Porto Mercantile per usufruire di un servizio taxi navetta a 1 euro. Più facile per gli autoctoni arrivare in bici o a piedi. Oltre al lavoro delle forze dell'ordine per contrastare l'abusivismo, soprattutto "culinario", si potrà fare affidamento al logo "I luoghi del Gusto", in associazione con l'Assessorato alle Risorse Agricole Alimentari Regione Puglia, sinonimo di sicurezza e qualità. 
Soddisfatti gli assessori comunali Gionatan Scasciamacchia, assessore alle Attività Produttive e Turismo e Francesco Cosa, Marketing Territoriale, che vedono nell'Isola <<un contributo al cambiamento della nostra città, una Taranto che punta a livelli sempre più alti con la riscoperta della propria cultura e dei propri luoghi>>.  

Ilaria Pagliarulo

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