Brindisi, sosta selvaggia: cittadini del centro prigionieri nelle proprie abitazioni

lunedì 20 luglio 2015
A Brindisi è sempre più allarme parcheggi. 

Dopo i disagi sulla litoranea, dopo il parcheggio in Ztl, ora anche la sosta davanti ad abitazioni e 'strombazzamento' notturno.

In molti abitanti del centro, in particolar modo chi abita in viuzze strette, nella cosiddetta 'zona della Difesa', sta nascendo un malcontento, scaturito dal fatto che si sentono veri e propri prigionieri delle proprie abitazioni, perché impossibilitati a uscire dalla stesse, a causa delle vetture parcheggiate proprio a ridosso della porta di ingresso o sopra i marciapiedi.

Cosa succederebbe se uno degli abitanti del centro dovesse avvertire un malore e, quindi, richiedere necessariamente l'intervento del 118? 

L'autoambulanza come raggiungerebbe la sua abitazione, se bloccata da altre vetture? C'è chi, addirittura, pensa che solo una tragedia, quale un grave malore o una morte, possa far sì che la situazione prenda una piega diversa.

È ben noto che la Municipale, dopo le 22, non vigila più le strade e che eventuali disagi sono gestiti da poche pattuglie di poliziotti e carabinieri, insufficienti, ovviamente, a far rispettare l'ordine in tutta la città.

Atteso che, purtroppo, molte mentalità non si cambiano, si potrebbe o aumentare le pattuglie di militari o dotare la città di ulteriori parcheggi, al fine di evitare o, quantomeno, limitare i disagi vari. Si spera, davvero, che non sia necessaria una tragedia per smuovere la coscienza di alcuni brindisini.
Tommaso Lamarina
 
Altri articoli di "Società"
Società
07/12/2018
La portaerei della Marina Militare è entrata nel ...
Società
27/11/2018
La cittadina è stata scelta per contribuire a ...
Società
19/10/2018
 Lo annunciano fonti della Asl di Lecce: il ...
Società
19/10/2018
Tra sabato 27 e domenica 28 si dormirà un'ora in più. Un referendum europeo ...
Al Cinema Bellarmino di Taranto arrivano le “Giornate del Cinema Horror”:  anteprima il 31 ...