HealthNet, al via una piattaforma digitale per monitorare i pazienti ultrasessantacinquenni da casa

giovedì 2 luglio 2015
Si chiama HealthNet, l'innovativo modello di assistenza sociosanitaria che prevede l'utilizzo di una piattaforma digitale per monitorare da remoto i pazienti ultrasessantacinquenni che vivono nel territorio di Brindisi.

La rete integrata di servizi socioassistenziali per la gestione delle prestazioni ambulatoriali e domiciliari è stata realizzata da Liferesult Srl, Sabacom Srl e Cadan Srl, in risposta alla manifestazione di interesse dell'Asl di Brindisi e con l'aiuto del laboratorio di ricerca Cnr-Iac, attraverso il bando Living Labs SmartPuglia 2020 - Supporto alla crescita e sviluppo di PMI specializzate nell'offerta di contenuti e servizi digitali, cofinanziato dall’Ue. 

Il progetto, presentato presso la Sala Convegni dell'Asl di Brindisi, ha visto la partecipazione di Giuseppe Pasqualone, direttore generale Asl di Brindisi, Cosimo Consales, sindaco di Brindisi, Francesco Surico, direttore generale di InnovaPuglia Spa, Giuseppe Romano, consigliere regionale, Rosa Maria Capozzi, Cnr-Iac e responsabile scientifico progetto, Paolo Casacci, LifeResult, coordinatore progetto, Carmelo Tommasi, project manager Cadan, Francesco Ciliberti, project manager Sabacom e di Giuseppina Scarano, responsabile ufficio stampa Asl Brindisi, che ha moderato l'incontro.

HealthNet consentirà ai cittadini anziani del territorio di Brindisi, secondo l'Istat, all'1 gennaio 2015 gli ultra ultrasessantacinquenni nella sola provincia di Brindisi sono oltre 85mila e oltre 830mila in Puglia, di effettuare prenotazione online di visite e prestazioni ambulatori, consentendo di monitorare i tempi di attesa e di accedere all'intera offerta sanitaria presente sul territorio, e di servizi domiciliari, favorendo la permanenza dell’anziano nella propria abitazione e riducendo la necessità di ricoveri ospedalieri e il numero di posti letto occupati nei nosocomi, e migliorando la gestione della malattia.

Un modello tecnologico che consentirà, ai soli operatori autorizzati, di visualizzare sia la cartella clinica elettronica che informazioni cruciali sul paziente - esiti di analisi, esami e di valutazioni mediche, terapie in corso, piani terapeutici attivi e particolari condizioni di fragilità -. Tale innovativa piattaforma di gestione di dati di pazienti con fragilità - dal nome Includo - è la vera punta di diamante del progetto HealthNet. 

Tra le poche realtà tecnologiche a livello nazionale, la soluzione 'made in Puglia' Includo permetterà di coordinare e gestire efficacemente e proattivamente le attività di operatori sanitari e sociali coinvolti nel percorso di recupero del degente anziano e, allo stesso tempo, di monitorare le debolezze e le spese ad essa legate. 

Questo consentirà alla rete informatica dell’azienda sanitaria, e quindi i servizi ambulatoriali e ospedalieri, di interfacciarsi agevolmente con quella di associazioni di volontariato e organizzazioni sociali.

In tale contesto, durante l'incontro, è stata promossa l'attività di Living Lab, laboratorio innovativo che mira a sensibilizzare e coinvolgere onlus e cittadini volontari brindisini in attività di assistenza agli anziani non autosufficienti al fine di favorire loro una migliore qualità di vita e un invecchiamento attivo, vitale e dignitoso in una collettività solidale qual è la comunità di Brindisi.

«L'anziano - ha dichiarato Rosa Maria Capozzi, Cmr-Iac e responsabile scientifico del progetto HealthNet - deve essere non più l'oggetto di una pianificazione socio-sanitaria ma il protagonista della promozione della salute. Da qui parte il concetto di 'community care', la comunità intesa come la collaborazione strettissima tra professionisti pubblici, medici, specialistici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, volontari, care-giver, familiari, vicinato e altre figure non sanitarie, a sostegno del degente anziano. Con lo scopo di garantire l’integrazione tra assistenza sanitaria e sociale e, tra sfera pubblica e privata, al fine di conciliare una migliore prestazione sociosanitaria e un contenimento dei costi».
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