Sfrattato, 58enne dorme sui cartoni, i Cobas: «Predisporre misure per sanare la crisi abitativa»

lunedì 27 aprile 2015
Una grave denuncia arriva da Bobo Aprile, portavoce dei Cobas per il lavoro privato.

Aprile lancia un grido d'allarme per la situazione che sta vivendo Maurizio Pochi, 58enne brindisino. L'uomo sarebbe stato sfrattato da un'abitazione di via Ottaviano e, da quel momento, vivrebbe per strada, in via Casimiro, zona scavi romani. «Non c’è più tempo da perdere – afferma Aprile - Maurizio Pochi, brindisino di 58 anni, dopo essere stato sfrattato da una casa di via Ottaviano, nella quale viveva da appena poche settimane, dorme adesso nei cartoni. Lo sfratto non è avvenuto per morosità ma perché i proprietari hanno deciso di mandarlo via e di affittare l'appartamento, molto probabilmente, ad altri, a un canone più alto».

La gravità della situazione è certificata da un episodio avvenuto la notte appena passata. «Questa notte è stato portato in ospedale perché in preda a una  crisi di freddo. Da quando è stato sfrattato  vive nei cartoni in via Casimiro nella zona degli scavi Romani». Pochi, secondo il sindacalista, non sarebbe che l'ultima vittima di una crisi abitativa molto diffusa a Brindisi.

«Il Cobas del Lavoro Privato denuncia la grave situazione abitativa che si sta venendo a creare nella nostra città. L’amministrazione comunale deve affrontare l’emergenza adibendo alcuni stabili di proprietà del Comune  o di altri enti a un vero e proprio dormitorio. Dall’altra parte, si devono avviare quelle politiche per la casa che erano state programmate in seguito a una situazione che si riteneva rilevante a livello penale ma che tardano a cominciare».

La riflessione di Aprile si estende anche ai servizi sociali e all'Iacp. «I servizi sociali dovrebbero gestire i sostegni economici alle famiglie in difficoltà ma non sappiamo fino a che punto potranno sostenere l’impatto delle tante richieste in arrivo. In questa città, inoltre, non c’è una nuova costruzione popolare da oltre 30 anni, vedi gli ultimi alloggi assegnati dallo Iacp».

Stando così le cose, il Cobas ha chiesto un incontro al sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, per discutere della situazione e di come porvi rimedio. È in fase di organizzazione, inoltre, una manifestazione di sfrattati e disoccupati: «Due facce – conclude Aprile - della stessa drammatica vicenda».
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