Cani in catene, abbandonati e lasciati morire: scoperta shock delle guardie zoofile

martedì 6 gennaio 2015
Nel parco di Punta Pizzo trovate tre carcasse di cani ancora legati alla catena. Salvato invece un pastore tedesco destinato a morte certa.  

Una scoperta tanto casuale quanto shoccante. Nel parco di Punta Pizzo un volontario delle guardie zoofile dell’Oipa, nel tentativo di recuperare una cagnolina abbandonata, si è imbattuto in uno scenario inquietante: legate ad un albero vi erano tre carcasse di cani, morti oramai da mesi. I cani sfortunati, di cui ormai restavano solo ossa e pelo, erano evidentemente stati abbandonati in quelle condizioni, avevano difatti i collari ancora attaccati alle catene che li tenevano legati agli alberi. Accanto, ancora in vita ma malconcia, una femmina di pastore tedesco sembrava destinata alla stessa fine.

Il volontario ha quindi informato i colleghi che si sono recati sul posto. La giovane esemplare femmina di pastore tedesco si trovava in condizioni scandalose, legata ad un albero con un catena di circa 50 cm, senza acqua né cibo a disposizione. L’animale, denutrito e traumatizzato, è quindi stato sequestrato e trasferito nel canile competente.

Le prime analisi sulle carcasse hanno permesso di appurare che la morte degli animali risaliva ai primi mesi del 2014 ed era probabilmente giunta per stenti. Tra i resti è stato possibile risalire ad un microchip e sporgere quindi denuncia nei confronti di C.M., di Alezio, per maltrattamento e uccisione di animali.

“Siamo sconcertati dal livello di crudeltà raggiunto da chi ha legato dei cani abbandonandoli completamente a se stessi fino a indurli ad una atroce morte per stenti” ha commentato Danilo Pati, coordinatore nucleo guardie zoofile OIPA Lecce “Stiamo purtroppo riscontrando quanto questa pratica si stia diffondendo, figlia di una odiosa mentalità che vede i cani come oggetti di cui disporre e disfarsi quando non sono più utili. Chiediamo quindi la collaborazione della cittadinanza affinché vengano segnalate prontamente situazioni di cani in stato di abbandono legati in campi o simili, per evitare di assistere nuovamente a scenari drammatici come questo”.

Per segnalare altre emergenze o casi di maltrattamento: scrivere sulla pagina delle guardie zoofile Oipa di Lecce e provincia

Attenzione: in gallery foto che potrebbero urtare la vostra sensibilità! 

 

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