Lovely, la vicenda finisce in commissione. Le associazioni: “Subito un comitato di garanti”

lunedì 10 novembre 2014

Nuovo appello al sindaco per chiedere la gestione trasparente del canile Lovely, sovvenzionato con soldi pubblici. Intanto Lecce Bene Comune discute la vicenda in commissione di controllo.

Le rassicurazioni dell'assessore Andrea Guido non bastano. Fino a quando il canile Lovely non verrà aperto al pubblico e alle associazioni, fino a quando le adozioni non saranno agevoli, così come prescritto dalla legge, il faro sul canile privato Lovely rimarrà acceso. È questo il senso delle considerazioni delle associazioni animaliste – ben 25 – che si sono riunite per inoltrare un nuovo appello al sindaco di Lecce, Paolo Perrone, per chiedere l'immediata istituzione di un comitato di garanti.

La questione è difatti ancora alquanto nebulosa. A due giorni dal presidio davanti ai cancelli della struttura, in coincidenza con l'ispezione annunciata dell'assessore, la polemica non si spegne. Cambiano i toni, ma le preoccupazioni per i pelosi ospiti del canile sulla strada di Torre Chianca sono immutate.

Il report – correlato di fotografie – dell'assessore Guido lascia gli addetti ai lavori alquanto perplessi. “Pasta? L'assessore non lo sa che la pasta non è cibo per cani?” ha commentato Floriana Catanzaro, componente della commissione regionale, dell'associazione Nuova Lara. “Abbiamo visto un grande movimento nei giorni precedenti alla visita per cercare di sistemare il canile, ma evidentemente di fondo ci sono problemi strutturali. Inoltre, al di là delle dichiarazioni, la struttura è ancora chiusa agli sguardi dei cittadini, e questo in barba ad un principio di trasparenza cui devono sottostare tutte le strutture pubbliche o finanziate con fondi pubblici”.

L'appello inoltrato al sindaco va difatti proprio in questa direzione: “Ogni struttura che riceve i soldi dalla Pubblica Amministrazione è equiparata a struttura pubblica e come tale mantiene obblighi di trasparenza, efficacia, etica propri dell’erogazione di un servizio pubblico” scrivono. “Come tale il Lovely deve garantire l’apertura al pubblico nei giorni dichiarati di tutte le settimane dell’anno ed una apertura aggiunta nei giorni di sabato o domenica per le persone che lavorano, nonché adoperarsi per le adozioni. In un’ottica costruttiva e per evitare che strumentalizzazioni esterne vanifichino l’unico interesse dei volontari, propongono la costituzione di un comitato di garanti che sovraintenda al rispetto delle regole sulla gestione di tutti i canili che ricevono soldi pubblici. Chiediamo inoltre un incontro in tempi rapidi per concentrare i tempi di attuazione della proposta”.

Intanto la vicenda approda a Palazzo Carafa. Il gruppo di opposizione Lecce Bene Comune ha annunciato che porterà la questione in commissione appena possibile, ovvero la settimana prossima o l'altra ancora: "Quella del Lovely è una storia lunga. Tra sequestri dei Nas e allarmi per la salute degli animali ospitati lì dentro sono anni che se ne parla. Si comprende dunque l’imbarazzo di chi si è ritrovato tra le mani una patata bollente che, con il passare degli anni, non accenna a raffreddarsi. Naturalmente porteremo tutte le carte in commissione controllo e chiederemo al dirigente di settore (è lui che risponde della gestione non l'assessore) di relazionare e chiarire”.

mp

Altri articoli di "Animali"
Animali
10/06/2020
In soli due giorni nel Mar Piccolo di Taranto si sono verificati due gravi fatti di ...
Animali
08/11/2018
Branchi di lupi in Puglia, in particolare a Noci e ...
Animali
19/09/2018
 Coinvolte oltre 60 tra associazioni, sezioni e ...
Animali
18/09/2018
 Lo straordinario avvistamento dei capodogli lo scorso 14 settembre. Il branco ...
Al Cinema Bellarmino di Taranto arrivano le “Giornate del Cinema Horror”:  anteprima il 31 ...