Cibi scadenti nelle mense scolastiche: dalla Asl nuove tabelle dietetiche per la salute degli studenti

mercoledì 4 settembre 2013
Mense più sane nelle scuole. Visti i risultati sconfortanti dei controlli effettuati sin dal 2010 da parte del servizio igiene alimenti di origine animale della Asl di Lecce, ora l’azienda sanitaria ha inviato ai comuni tabelle dietetiche alle quali le mense scolastiche si devono attenere per garantire sicurezza e salute ai giovani studenti.

Bella comodità, soprattutto per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, poter usufruire della mensa scolastica. Peccato, però, che i cibi che si trovano a mensa solo raramente siano conformi a quanto previsto dalla legge e quindi finiscano per danneggiare la salute dei ragazzini proprio nell’età dello sviluppo, quella in cui mangiare sano è molto importante.

I dati raccolti dal Siav della Asl di Lecce dal 2010 ad oggi sono sconfortanti. Dai sopralluoghi effettuati nelle mense scolastiche dell’intera provincia, è risultato che solo il 5% delle carni rosse era conforme a quanto previsto dalle tabelle dietetiche predisposte dallo stesso Siav sulla base delle linee guida della Regione Puglia e dall'Istituto Nazionale della Nutrizione e fatte proprie dai vari Comuni nei rispettivi capitolati d’appalto. Va meglio, ma poco, su altre tipologie di alimenti: sulle carni bianche, solo il 45 % era conforme, sui prodotti ittici la percentuale di conformità scende al 18%. Per i formaggi, solo il 41 % era conforme, mentre sui prodotti biologici i controlli hanno verificato che solo il 50% era conforme. Meglio le uova, conformi nella quasi totalità dei casi (95%). Dal 2010 ad oggi, quasi tutti i gestori del servizio di refezione scolastica delle scuole controllate furono segnalati alla Procura della Repubblica per di frode in pubbliche forniture. L’anno scorso, ancora controlli e ancora la situazione delle mense è risultata ben lontana dal raggiungere la sufficienza.

Oggi la Asl scende in campo: ai sindaci di tutti i Comuni della provincia sono state inviate le tabelle dietetiche, con caratteristiche merceologiche degli alimenti uniformi su tutto il territorio provinciale in linea con le norme legislative vigenti, tenendo presente i valori nutrizionali che devono essere garantiti per le varie fasce di età e dai quali la Asl non può prescindere. I controlli nelle mense per garantire la sicurezza alimentare e la salute dei ragazzi, però, continueranno.

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